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Fagioli Scamacca Getty Images

Verso Italia-Bosnia: Spalletti torna alla difesa a tre, Fagioli regista e Scamacca centravanti

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Ultimo test, poi si comincerà davvero a fare sul serio. E dunque si può ben capire l'importanza che, nonostante non sia che un'amichevole, riveste la sfida tra Italia e Bosnia, in programma domenica 9 giugno al Castellani di Empoli.

Una volta affrontati Dzeko e compagni, gli uomini di Luciano Spalletti si prepareranno a partire per la Germania. L'esordio nel girone sarà tra una settimana esatta: sabato 15 contro l'Albania. Il tempo degli esperimenti sta finendo: ora vanno trovate soluzioni definitive.

A Empoli si vedrà un po' di tutto, a dire il vero: altri esperimenti e una soluzione che sembra essere ormai definitiva. Si parla di modulo nel primo caso e di uomini nel secondo. Ma quel che è certo è che, rispetto alla Turchia, cambierà praticamente tutto.

  • SI TORNA ALLA DIFESA A TRE

    Uno dei grandi interrogativi sull'Italia riguarda e continua naturalmente a riguardare l'assetto tattico: ma in Germania giocheremo con la difesa a tre oppure a quattro?

    Bella questione, perché se negli Stati Uniti Spalletti sembrava essersi definitivamente convertito ai tre dietro, ovvero al sistema dell'Inter campione d'Italia, con la Turchia l'Italia è scesa in campo con un 4-2-3-1. Che però non ha funzionato, almeno dal punto di vista offensivo.

    Contro la Bosnia si ricambia: in soffitta la difesa a quattro, riecco la difesa a tre. E in particolare un 3-5-2 che si può leggere anche come il 3-4-2-1 già visto a marzo, modulo che a meno di sorprese verrà confermato contro l'Albania tra una settimana.

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  • DENTRO FAGIOLI

    A Empoli toccherà a Nicolò Fagioli: venerdì il centrocampista della Juventus è stato provato davanti alla difesa da Spalletti, regista in un 3-5-2 trasformabile in 3-4-2-1 a seconda della posizione di Lorenzo Pellegrini (o Michael Folorunsho, un altro che ha negli inserimenti un'altra delle proprie caratteristiche principali).

    Dentro anche Riccardo Calafiori, che a Bologna, davanti al proprio pubblico, ha assaporato l'ebbrezza dell'esordio in Nazionale. E dentro Buongiorno, Raspadori, Cambiaso, quest'ultimo tra i più positivi nella tutt'altro che entusiasmante notte del Dall'Ara.

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  • CHANCE PER SCAMACCA

    Un altro che proverà a sfruttare la chance è Gianluca Scamacca. Il centravanti dell'Atalanta è reduce da un finale di stagione eccellente con la maglia dell'Atalanta, con la quale ha segnato e vinto un'Europa League, e può a ben diritto sognare la titolarità in Germania.

    Contro la Turchia è partito titolare Mateo Retegui: non ha fatto bene, ma in realtà non ha fatto bene nessuno. Domenica toccherà a Scamacca essere messo alla prova, in coppia con Raspadori proprio come nel Sassuolo del 2021/2022.

  • IL POSSIBILE UNDICI DELL'ITALIA CONTRO LA BOSNIA

    Così, dunque, potrebbe schierarsi l'Italia contro la Bosnia in base alle indicazioni arrivate venerdì da Coverciano:

    ITALIA (3-5-2): Donnarumma; Darmian, Buongiorno, Calafiori; Cambiaso, Cristante, Fagioli, Pellegrini, Dimarco; Scamacca, Raspadori.

    In corsa anche Frattesi e Folorunsho in mezzo al campo (ad andare in panchina sarebbero Cristante e Pellegrini), così come El Shaarawy al posto di Dimarco: in questo caso la rivoluzione rispetto all'undici titolare di Bologna sarebbe completa.

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