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Spalletti gfxGetty Images

Come giocherà l'Italia a Euro 2024: 4-3-3, 4-2-3-1 o difesa a 3, modulo e possibili titolari

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Le decisioni definitive sui convocati per Euro 2024, consentono di iniziare a delineare che Italia vedremo in Germania.

Luciano Spalletti, coi tagli di Provedel, Ricci e Orsolini, ha scelto i 26 calciatori su cui puntare nel torneo continentale che prenderà il via il 14 giugno (la nostra Nazionale, inserita nel Gruppo B con Albania, Croazia e Spagna, debutterà sabato 15 alle ore 21:00 contro la squadra di Sylvinho al 'Signal Iduna Park' di Dortmund).

Come giocherà l'Italia agli Europei? Vediamo insieme modulo e possibili titolari degli azzurri.

  • IL MODULO DELL'ITALIA A EURO 2024

    Tra prove tattiche e partite già disputate, le caratteristiche delle pedine che Spalletti ha voluto con sé per affrontare la 'mission' tedesca lasciano poco spazio alle interpretazioni: tre i moduli possibili e caldeggiati dal nostro ct: il 4-3-3, il 4-2-3-1 (visto all'opera martedì in amichevole con la Turchia) e il 3-4-2-1.

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  • I POSSIBILI TITOLARI

    Le certezze dell'Italia sono diverse, da integrare poi in base a chi si dimostrerà all'altezza di idee e richieste di Spalletti: capitan Donnarumma, Bastoni nel cuore della difesa, Di Lorenzo e Dimarco sugli esterni, Barella e Jorginho in mezzo al campo e Chiesa in attacco.

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  • BARELLA E PELLEGRINI ANCHE '10'

    Come sottolineato a Coverciano a ridosso di Italia-Turchia dal tecnico di Certaldo, il passaggio dal 4-3-3 al 4-2-3-1 può essere reso possibile anche dall'avanzamento del raggio d'azione di Barella o Lorenzo Pellegrini, che in tal caso fungerebbero da numeri 10 sulla trequarti alle spalle della punta centrale (Retegui, Scamacca o all'occorrenza Raspadori).

    "Pellegrini può essere un 10 proprio come Barella, perché ha le giocate che ti colgono di sorpresa, che non ti aspetti. Poi è la qualità totale della squadra che deve fare la differenza".

  • LA DIFESA A 3

    Il passaggio alla difesa a 3 è un qualcosa verso cui Spalletti si è mostrato aperto, reso possibile dalla duttilità dei profili a propria disposizione: l'emblema è rappresentato da gente come Darmian, Di Lorenzo e Calafiori, capace di agire sia sull'esterno che come 'braccetti', ruolo questo ricoperto anche da Gatti e Mancini.

    In mediana, centrocampisti col vizio dell'inserimento e abili a interpretare la doppia fase aumentano le risorse del ct in chiave offensiva: detto di Barella e Pellegrini, lo stesso vale per Fagioli, Folorunsho e Frattesi, tutti impiegabili anche tra le linee a ridosso del centravanti facendo compagnia a Chiesa, Raspadori e Zaccagni.

    E sugli esterni? El Shaarawy è offensivo ma a tutta fascia sa dire la sua, incrementando soluzioni che vedono in pole Di Lorenzo e Dimarco, con Bellanova, Cambiaso (insieme a Darmian e Calafiori) alternative.

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  • I 26 CONVOCATI DELL'ITALIA PER EURO 2024

    Portieri: Gianluigi Donnarumma (Paris Saint Germain), Alex Meret (Napoli), Guglielmo Vicario (Tottenham);

    Difensori: Alessandro Bastoni (Inter), Raoul Bellanova (Torino), Alessandro Buongiorno (Torino), Riccardo Calafiori (Bologna), Andrea Cambiaso (Juventus), Matteo Darmian (Inter), Giovanni Di Lorenzo (Napoli), Federico Dimarco (Inter), Federico Gatti (Juventus), Gianluca Mancini (Roma);

    Centrocampisti: Nicolò Barella (Inter), Bryan Cristante (Roma), Nicolò Fagioli (Juventus), Michael Folorunsho (Hellas Verona), Davide Frattesi (Inter), Jorginho (Arsenal), Lorenzo Pellegrini (Roma);

    Attaccanti: Federico Chiesa (Juventus), Stephan El Shaarawy (Roma), Giacomo Raspadori (Napoli), Mateo Retegui (Genoa), Gianluca Scamacca (Atalanta), Mattia Zaccagni (Lazio).

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