Romelu Lukaku è tornato. E il Napoli, nella corsa Champions, si aggrappa a lui.
Gli azzurri a Verona deludono ma vincono 2-1 grazie alla zampata del belga al 96', di nuovo in goal 281 giorni dopo la partita Scudetto col Cagliari e di nuovo protagonista in uno dei momenti più complicati della stagione dei campioni d'Italia.
Sì, perché la prova della squadra di Conte è tutt'altro che brillante, ma a salvare i partenopei ci pensa la girata mancina di Big Rom su un cross del grande ex Giovane, letale contro un Hellas sempre più ultimo ma che esce a testa altissima dal Bentegodi.
I ragazzi di Sammarco tengono botta al Napoli nonostante l'immediato vantaggio ospite griffato Hojlund, che incorna dal dischetto del rigore trafiggendo Montipò all'angolino.
Gara brutta e senza grossi sussulti, terreno fertile per spirito e agonismo di un Verona capace di rimetterla in piedi a metà ripresa col tiro di Akpa Akpro, sulla cui traiettoria si trova proprio Hojlund.
Il recupero regala capovolgimenti sterili fino al sinistro decisivo di Lukaku, che si libera di un macigno e torna a ruggire. Conte ringrazia, gli azzurri restano terzi.
.jpg?auto=webp&format=pjpg&width=3840&quality=60)



