Missione compiuta con il minimo sforzo. Il Milan aveva bisogno dei tre punti per ripartire dopo due sconfitte consecutive, riagganciare il Napoli al secondo posto e allungare sulle inseguitrici, e i tre punti li ha ottenuti sul campo di un Verona ormai sempre più incamminato verso una discesa in Serie B.
Una sfida, quella che si è giocata al Bentegodi, che non passerà certamente alla storia come una delle più divertenti di questo campionato, ma i rossoneri non hanno avuto bisogno di spingere troppo sull'acceleratore per avere la meglio su un avversario che comunque ha dato il massimo fino al triplice fischio finale.
È stato proprio il Verona, anzi, a farsi preferire nelle prime battute di gioco, quando ha provato a far girare palla con maggior decisione rispetto agli avversari, con l'intento di trovare i giusti spazi tra le maglie della difesa meneghina.
Il Milan, dal canto suo, ha inizialmente gestito la situazione senza particolari affanni, per poi cercare di sfruttare la velocità dei suoi attaccanti in fase di ripartenza.
A rompere l'equilibrio, dopo quaranta minuti avari di emozioni, è stato Adrien Rabiot che prima ha fatto suo il pallone all'altezza della linea di centrocampo, poi ha servito Leao, il quale è stato bravissimo a chiudere il triangolo e a premiare la corsa per vie centrali proprio del centrocampista francese che, a tu per tu con Montipò, con freddezza ha insaccato per lo 0-1.
Avanti di un goal, il Milan ha provato ad anestetizzare ulteriormente i ritmi, ma in pieno recupero di prima frazione è servito un ottimo intervento di Maignan su Belghali per conservare il vantaggio da poco acquisito.
Nella ripresa la partita non cambia: le due squadre restano compassate e si gioca soprattutto nella metà campo rossonera. Il Verona ci prova con maggiore convinzione soprattutto con il più attivo dei suoi, ovvero Belghali, mentre al 70' è il giovanissimo Vermesan a tentare un tiro a giro che va a spegnersi non di molto a lato alla sinistra di Maignan.
Pochi minuti più tardi il Milan trova di nuovo la via della rete con un colpo di testa dalla corta distanza di Gabbia, ma Chiffi annulla tutto per una precedente posizione di fuorigioco.
È una delle ultime emozioni di una contesa che poi scivola via fino al triplice fischio senza particolari sussulti. Il Milan torna a vincere in campionato, riprende il Napoli e si porta a +8 sul quinto posto, al Verona invece resta soprattutto una buona prestazione.




