Dopo una partita di grande equilibrio è la Lazio che riesce a sfruttare l'episodio e tornare a casa con tre punti preziosi per la rincorsa alla zona europea. Il Verona rimane ultimo in classifica dopo una prova incoraggiante almeno dal punto di vista della prestazione.
La prima occasione è per la Lazio dopo pochi minuti; una doppia chance per gli ospiti, Isaksen calcia, Montipò respinge e sulla ribattuta Noslin da pochi passi di testa non riesce a trovare la porta, disturbato dalla difesa gialloblù.
Il Verona ci mette un po' per rendersi pericoloso e lo fa a pochi minuti dalla fine del primo tempo, quando Giovane si libera con una grande giocata, entra in area di rigore e da un rimpallo si crea l'occasione per Bradaric, la cui conclusione da dentro l'area viene parata da Provedel. I primi 45 minuti si chiudono con Romagnoli che sfiora il goal sugli sviluppi di una punizione.
Ripartono forte i padroni di casa, pericolosi con Frese che spinge sulla destra, mette dentro un tiro cross su cui è attento il portiere biancoceleste. Ancora Frese protagonista e di nuovo Bradaric che si trova al posto giusto per calciare da buona posizione ma viene anticipato da Pellegrini.
Grande chance per il Verona di passare in vantaggio al 77esimo, Sarr serve Bernede in ripartenza ma il centrocampista non trova la porta da ottima posizione sfiorando il palo.
A sbloccare il match è invece la Lazio grazie all'inserimento di Lazzari sulla destra, servito da Cancellieri; il terzino mette in mezzo il pallone che finisce in rete dopo la deviazione decisiva di Nelsson.
Rischia di causare il rigore Provedel per un intervento in ritardo su Valentini ma quest'ultimo era partito da posizione di fuorigioco.




