L'Inter travolge 6-0 in trasferta il Verona e consolida il 4° posto in classifica. I nerazzurri si portano a 60 punti in classifica, e restano in corsa per il 2° posto occupato dalla Lazio, distante 4 lunghezze, e si portano a +2 dai cugini del Milan.
Gli ospiti partono con intraprendenza, ma i ritmi di gioco sono bassi e il Verona ha buon gioco a difendersi. La prima palla-goal capita così sui piedi di Verdi, che inseritosi bene in area di rigore sulla sinistra, al 19' costringe Handanovic alla risposta con i pugni sul primo palo.
I nerazzurri, oggi in campo con la terza maglia, vanno però vicini al vantaggio con tre occasioni consecutive su calcio piazzato: Montipò è molto bravo fra il 27' e il 28' a dire di no nell'ordine ai colpi di testa di Dzeko e D'Ambrosio e al piattone centrale di De Vrij. Gli scaligeri cedono al 31' con un clamoroso autogoal di Gaich, poi i milanesi dilagano nei successivi minuti con un eurogoal da fuori area di Calhanoglu e una zampata vincente di Dzeko.
La risposta dei padroni di casa è in un colpo di testa alto di Hien e in un tiro al volo di Gaich messo in angolo da Handanovic. Ma l'Inter chiude definitivamente i giochi a inizio ripresa con un pallonetto morbido di Lautaro Martínez che al 54' non dà scampo al portiere avversario e infierisce ancora con la doppietta personale di Dzeko al 61'.
Nel finale Lautaro Martínez firma la doppietta personale e fissa il punteggio sul 6-0 mettendo in rete da distanza ravvicinata dopo aver difeso palla con caparbietà. Nerazzurri in netta ripresa anche in campionato, scaligeri tramortiti ma sempre in corsa per la salvezza vista la sconfitta dello Spezia.




