A denunciare l'accaduto, nella conferenza post-partita, era stato l'allenatore dei pugliesi Moreno Longo:
"Mi dispiace enormemente per Dorval e mi dispiace anche in questo momento fare il nome di Vazquez. Però sono costretto a farlo, perché sennò poi stiamo sempre zitti. Non si può stare zitti, questa è una frase offensiva grave, perché ne**o di me**a non lo dici a nessuno. Mi assumo io la responsabilità. Il ragazzo ha perso la testa, perché non gli si può mai dire una roba del genere. A furia di stare zitti, o di mettere la polvere sotto il tappeto, non risolviamo mai niente. Mi sento di difendere il mio giocatore a spada tratta. Siamo stufi nel 2025 di parlare ancora di queste cose".
In merito alla vicenda, poi, era arrivata la smentita del diretto interessato:
"Abbiamo parlato col ragazzo che ha negato nel modo più assoluto di aver rivolto offese razziste al calciatore del Bari - aveva spiegato il dg grigiorosso Paolo Armenia - Per noi il discorso finisce qui".
Alcuni giorni più tardi la decisione del Giudice Sportivo, che ha squalificato per 10 giornate Vazquez. Uno stop pesantissimo che ora, dopo la decisione della Corte Sportiva d'Appello, è diventato di 8 turni.