Pronostico ampiamente rispettato per il Manchester City, sul cui accesso alla finalissima del Mondiale per Club c'erano davvero pochi dubbi: i ragazzi di Guardiola, pur senza l'acciaccato Haaland, a Gedda svolgono al meglio il compito contro i modesti giapponesi degli Urawa Red Diamonds, mai veramente in partita.
Qualche rischio corso in fase di costruzione della manovra dai 'Citizens' che, dopo una prima parte di 'assestamento', emergono alla grande facendo valere la netta differenza tra i due tassi tecnici: Nishikawa deve impegnarsi sulle staffilate di Nunes e Foden, prima di essere beffato dal fuoco amico di Hoibraten che, al tramonto del primo tempo, infila il proprio portiere sul primo palo con una scivolata maldestra.
Gli inglesi ci mettono pochissimo a chiudere una volta per tutte la pratica tra il 52' e il 59': il raddoppio è di Kovacic, ben servito in verticale da Walker, mentre il tris lo firma Bernardo Silva con un tiro deviato dal 'solito' Hoibraten. Appuntamento all'ultimo atto, in programma venerdì, tra Manchester City e Fluminense che, a sua volta, ha eliminato l'Al-Ahly nell'altra semifinale.
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