Dal 10 gennaio parte il girone di ritorno in Serie A. Un girone che vedrà l'Inter davanti a tutte, seguita da Milan, Napoli, Juventus e Roma. Con la conclusione della prima parte di stagione, è tempo delle prime considerazioni e analisi, dai goal segnati ai giocatori più prolifici, passando per le squadre che hanno ricevuto più cartellini. Come sta andando il campionato? Come di consueto, con poche reti segnate, attaccanti italiani praticamente scomparsi. La Serie A difficilmente cambia sè stessa e non lo ha fatto neanche nel girone d'andata 2025/2026, per diversi aspetti. Uno di questi riguarda l'utilizzo dei giovani Under 18 che non hanno ancora compiuto 19 anni, utilizzati con il contagocce da parte dei venti allenatori del massim campionato.
I nuovi gioielli del calcio italiano esistono, come dimostrato a più riprese dai buoni risultati delle Nazionali giovanili azzurre, ma il loro utilizzo è a dir poco limitato. Non solo nella vita di tutti i giorni, ma anche nello sport di gran lunga più seguito, l'Italia non è un paese per giovani. Non lo si scopre oggi, ma è sempre fondamentale analizzare se ultimamente qualcosa si è mosso oltre l'immobilità costante. Spoiler, no: nulla si è mosso.
In un mondo del calcio (non solo italiano ma soprattutto quello discusso nella Penisola) in cui al primo errore un giovane viene sotterrato dai commenti negativi e messo da parte dalla propria società, le possibilità per gli Under sono pochissime, figurarsi per chi non ha ancora compiuto i 19 anni. Il confonto con gli altri maggiori campionati è impietoso, anno dopo anno: l'attuale non fa eccezione.




