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Schuurs TorinoGetty Images

Ufficiale, Schuurs lascia il Torino: non gioca da ottobre 2023, ora completerà la riabilitazione in patria

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Quasi due anni e mezzo dopo il tremendo infortunio al ginocchio, Perr Schuurs non è più un giocatore del Torino. Anche se, di fatto, non lo era più da quando aveva indossato per l'ultima volta la maglia granata.

Il club ha annunciato ufficialmente la separazione dall'ex difensore dell'Ajax: un addio consumatosi sotto forma di risoluzione consensuale del contratto e confermato tramite un comunicato pubblicato su sito e social.

Si chiude qui, dunque, un'avventura iniziata con i giusti presupposti ma interrotta bruscamente il 21 ottobre del 2023: il giorno in cui la carriera di Schuurs ha preso una piega inaspettata e drammatica.

  • IL COMUNICATO DEL TORINO

    "Il Torino Football Club comunica di aver risolto consensualmente il contratto di prestazione sportiva con Perr Schuurs.

    Schuurs nasce a Nieuwstadt, in Olanda, il 26 novembre 1999. Cresciuto nel settore giovanile del Fortuna Sittard, esordisce sedicenne in Eredivisie nel 2016. Nel 2018 passa all’Ajax: in quattro stagioni totalizza 95 presenze e 3 gol tra Eredivisie, KNVB Cup, Champions League ed Europa League, vincendo tre campionati, due coppe nazionali e una Supercoppa d’Olanda.

    Torino lo accoglie nell’estate del 2022 e Perr grazie alla sua educazione, alla sua disponibilità e ai suoi valori ci mette pochissimo ad entrare nel cuore di tutti, sia dentro che fuori dal campo di gioco. La prima presenza in Serie A arriva il 27 agosto nella vittoria contro la Cremonese e il 18 ottobre segna la sua prima rete all'esordio in Coppa Italia contro il Cittadella. Schuurs si adatta velocemente al calcio italiano: puntuale nell’anticipo, bravo nell’impostare e abile nei colpi di testa.

    La seconda stagione inizia con ottime premesse, però sfortunatamente il 21 ottobre 2023 subisce un terribile infortunio nella gara di campionato contro l’Inter. Perr viene operato: non smette di allenarsi e tenta in tutti i modi di recuperare. Il suo impegno è encomiabile e quel feeling simbiotico con il mondo granata non si affievolisce mai.

    Oggi purtroppo si chiude il rapporto lavorativo tra il Toro e Schuurs. Le statistiche raccontano di un’esperienza di 43 presenze e due gol con la maglia granata, ma la storia di Perr a Torino è molto di più: è la perfetta testimonianza di professionalità, serietà e dedizione alla causa.

    Il Presidente Urbano Cairo e tutto il Torino Football Club augurano a Perr ogni bene per il suo futuro e lo salutano con un affettuosissimo abbraccio. Anche se le nostre strade oggi si separano, sappiamo che il nostro legame rimane saldo: Torino è casa tua e tu sarai per sempre uno di noi.

    Grazie di tutto, Perr, speriamo di rincontrarci presto. In bocca al lupo, e Sempre Forza Toro!".

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  • "SARAI SEMPRE UNO DI NOI"

    Questo è invece il post social che il Torino ha dedicato a Schuurs dopo la risoluzione:

    "Oggi purtroppo si chiude il rapporto lavorativo tra il Toro e Schuurs. Le statistiche raccontano di un’esperienza di 43 presenze e due gol con la maglia granata, ma la storia di Perr a Torino è molto di più: è la perfetta testimonianza di professionalità, serietà e dedizione alla causa.

    Il Presidente Urbano Cairo e tutto il Torino Football Club augurano a Perr ogni bene per il suo futuro e lo salutano con un affettuosissimo abbraccio. Anche se le nostre strade oggi si separano, sappiamo che il nostro legame rimane saldo: Torino è casa tua e tu sarai per sempre uno di noi.

    Grazie di tutto, Perr, speriamo di rincontrarci presto. In bocca al lupo, e Sempre Forza Toro!".

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  • IL MESSAGGIO DI SCHUURS

    Anche Schuurs ha lasciato un messaggio al Torino e ai suoi tifosi, condiviso dal club sui propri profili social: il giocatore ha rivelato che la risoluzione del contratto è temporanea, in modo da permettergli di completare in patria la riabilitazione.

    "Cari tifosi granata, quando ho firmato per il Torino nel 2022 mi è sembrato subito di tornare a casa. Il club, la città e soprattutto voi avete conquistato un posto nel mio cuore. L'infortunio di ottobre 2023 ha cambiato tutto, è stato ed è un periodo difficile, ma non ho mai mollato. Ogni giorno ho lottato per tornare, con un solo obiettivo: diventare più forte. Insieme al club abbiamo ora deciso di separare temporaneamente le nostre strade, così da poter completare la mia riabilitazione nei Paesi Bassi. Questo non è un addio: è un arrivederci. Torino resta casa mia e io continuerò a lottare per tornare. Grazie di tutto. Sempre uno di voi e sempre forza Toro".

  • BARONI: "PROFESSIONISTA E UOMO DI ALTISSIMO LIVELLO"

    Il tecnico Marco Baroni, nella conferenza stampa di vigilia della gara di campionato contro la Fiorentina, aveva già preannunciato la separazione con Schuurs:

    "Credo oggi, non so se più tardi, la società farà una comunicazione su questo giocatore - le parole del tecnico granata - È un ragazzo straordinario, che chiaramente sta vivendo una situazione non facile. Però è un professionista e un uomo di altissimo, ma altissimo livello".

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  • DUE ANNI E MEZZO DI SOFFERENZE

    L'ultima partita di Schuurs con la maglia del Torino, e in generale su un campo di calcio, è datata 21 ottobre 2023: il giorno in cui la squadra allora allenata da Ivan Juric perdeva 3-0 all'Olimpico Grande Torino contro l'Inter di Simone Inzaghi, e in cui l'olandese si faceva gravemente male a un ginocchio.

    Lesione del legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro: questa è la diagnosi emessa ai tempi dagli esami effettuati da Schuurs. Il problema è che il difensore del Torino non ha solo concluso anzitempo quella stagione: non è più tornato in campo.

    Alcune complicazioni hanno reso necessaria una seconda operazione in artroscopia, avvenuta nell'estate del 2024: un intervento che lo ha costretto a saltare la seconda stagione di fila. Sembrava potesse tornare in campo all'inizio dell'attuale campionato, ma ancora una volta i tempi di recupero si sono allungati. Un calvario senza fine che ha portato società e calciatore alla decisione di separarsi.

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