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Abete MalagòGOAL

Ufficiale, presentate le candidature di Abete e Malagò alla presidenza della FIGC: il 22 giugno le elezioni

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Alla fine, tutto è andato come previsto: la corsa alla presidenza della FIGC sarà tra Giancarlo Abete e Giovanni Malagò.

Presentate ufficialmente le candidature dei due dirigenti, ultimo passo formale prima che vengano indette le elezioni: saranno loro due a giocarsi il posto lasciato vacante da Gabriele Gravina poco più di un mese fa, all'indomani della mancata qualificazione dell'Italia ai Mondiali.

Uno tra Abete e Malagò, dunque, diventerà il nuovo numero uno della FIGC al posto di Gravina. Anche se passerà quasi un mese e mezzo per scoprire di chi si tratterà.

  • MALAGÒ: "SONO STATO DI PAROLA"

    Malagò aveva già annunciato martedì, parlando con l'ANSA, la propria volontà di candidarsi alla presidenza della FIGC:

    "Lo avevo detto e sono stato di parola - diceva l'ex presidente del CONI - per rispetto istituzionale della presidente Cio Coventry che era qui a Roma e delle componenti ho sempre ribadito che avrei sciolto le riserve subito dopo. Confermo che domani mattina (oggi, ndr) depositerò in Federcalcio la mia candidatura alla presidenza".


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  • ABETE: "NON MI RITIRERÒ IN CORSA"

    Abete ha parlato invece, sempre all'ANSA, dopo la presentazione della propria candidatura:

    "Ora la candidatura è formalmente depositata - ha detto - Comincia una campagna elettorale lunghissima, quaranta giorni sono molti per discutere dei problemi del calcio".

    "È una gara che si evolve andando a confrontarsi sull'attività che si svolgerà - ha proseguito Abete - Il rischio del mondo del calcio, al di là della qualità delle persone che si candidano, è che in qualche modo individui le persone e non dei programmi condivisi. Ritirarmi in corsa? Non è qualcosa che prendo in considerazione".

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  • IL FAVORITISMO DI MALAGÒ

    Le parole di Abete sono legate al netto vantaggio da cui parte Malagò, che gode dell'appoggio di diverse parti: dalla Serie A alla Serie B, passando per l'Assocalciatori e l'Assoallenatori.

    Proprio nella serata di martedì è arrivata una dichiarazione da parte della Lega Serie B, riportato dall'ANSA, nella quale è stato confermato l'appoggio a Malagò.

    "La Lega nazionale professionisti serie B - si legge - comunica il completamento del percorso intrapreso nelle scorse settimane sul tema dell'Assemblea Elettiva Federale del prossimo 22 giugno, incentrato sul metodo e sui contenuti, concretizzatosi con la stesura di un documento programmatico. L'esito della consultazione che il presidente, Paolo Bedin, ha svolto con le singole società, a valle dell'incontro tenutosi la scorsa settimana in Figc con i potenziali candidati, ha registrato un deciso orientamento sulla figura di Giovanni Malagò, sul quale quindi si intende convergere. Si entrerà ora, all'avvenuta formalizzazione della candidatura, nell'analisi del relativo programma elettorale".

    Abete gode invece del sostegno della LND, la Lega Nazionale Dilettanti, della quale attualmente è il presidente.

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  • ELEZIONI IL 22 GIUGNO

    Come già accennato, per capire chi avrà la meglio nella corsa alla presidenza della FIGC si dovranno attendere ancora alcune settimane: l'assemblea generale dalla quale uscirà il nome del successore di Gravina è infatti in programma per lunedì 22 giugno.

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