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Haaland Dovbyk Manchester City GironaGetty Images

Ufficiale, l'UEFA dà l'ok alle multiproprietà nelle coppe: cosa cambia per Manchester City e Girona

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L'inghippo è stato ufficialmente risolto nel pomeriggio: il Girona e il Manchester City potranno partecipare alla prossima Champions League, così come il Manchester United e il Nizza potranno partecipare alla prossima Europa League. Tutte contemporaneamente.

Sul tavolo, la questione delle multiproprietà. Il Girona è gestito dal City Football Group, ovvero i padroni del Manchester City. Mentre la INEOS di Jim Ratcliffe possiede quote nel Nizza e da qualche tempo è diventata azionista di minoranza del Manchester United.

Una questione divenuta spinosa dopo la qualificazione del Girona alla Champions e, contemporaneamente, di Nizza e United all'Europa League: se uno o più club tra questi non avessero soddisfatto determinati criteri, l'UEFA avrebbe proceduto con le esclusioni. Ma così non è stato.

  • L'OK DELL'UEFA: IL COMUNICATO

    Questo, infatti, è il comunicato emesso dall'UEFA nel pomeriggio di venerdì:

    "La Prima Camera dell'Organo di Controllo Finanziario per Club della UEFA aveva precedentemente avviato procedimenti riguardanti:

    • Girona FC e Manchester City FC;
    • Manchester United FC e Nizza

    a causa di un potenziale conflitto con la regola delle multiproprietà prevista dall'articolo 5 del regolamento sulle competizioni per club UEFA.

    A seguito dell'implementazione di cambiamenti significativi da parte degli investitori interessati nel Girona FC e nel Nizza (rispettivamente City Football Group e INEOS), la Prima Camera del CFCB ha accettato l'ammissione del Girona e del Manchester City alla UEFA Champions League 2024/25, nonché di Manchester United e Nizza alla UEFA Europa League 2024/25. I club sono stati in grado di dimostrare che tali cambiamenti li hanno portati a conformarsi alla regola delle multiproprietà, considerando che:

    • Nessuno è contemporaneamente coinvolto, direttamente o indirettamente, a qualsiasi titolo nella gestione, amministrazione e/o prestazione sportiva di più di un club partecipante ad una competizione per club UEFA;
    • Nessuno ha il controllo o un'influenza decisiva su più di un club che partecipa a una competizione per club UEFA.

    Più specificamente, i cambiamenti significativi apportati alla proprietà, alla governance e al sostegno finanziario dei club interessati, limitano sostanzialmente l'influenza e il potere decisionale degli investitori su più di un club, garantendo il rispetto della regola delle multiproprietà durante la stagione 2024/25.

    In particolare, gli investitori interessati hanno trasferito le loro azioni nel Girona e nel Nizza a fiduciari indipendenti attraverso una struttura di blind trust istituita sotto la supervisione della Prima Camera del CFCB. Tale blind trust è stato accettato dalla Prima Camera del CFCB in via eccezionale per le competizioni UEFA 2024/25. Gli amministratori scambieranno regolarmente informazioni con la Prima Camera del CFCB durante la stagione 2024/25.

    Di conseguenza, per quanto riguarda il Girona FC e il Nizza, per la stagione 2024/25 si applica quanto segue:

    • il controllo effettivo e il processo decisionale di questi club restano esclusivamente sotto il controllo del fiduciario;
    • a seguito delle dimissioni dei suoi membri del consiglio, l'investitore non è più rappresentato nel consiglio di amministrazione e non ha la capacità di nominare direttamente nuovi amministratori nel consiglio;
    • il curatore ha nominato il nuovo consiglio di amministrazione;
    • gli investitori non hanno la capacità di influenzare le decisioni legate allo sport;
    • gli investitori non hanno alcuna capacità di influenzare il club attraverso diritti di veto o accordi contrattuali stipulati con altri azionisti;
    • gli investitori sono limitati nella loro capacità di fornire finanziamenti successivi;
    • il bilancio del club verrà deconsolidato dalla holding degli investitori.

    Inoltre, a ulteriore prova della loro indipendenza, i club interessati si sono impegnati a fare quanto segue:

    • i club non si trasferiranno reciprocamente giocatori, a titolo definitivo o in prestito, direttamente o indirettamente, dal luglio 2024 al settembre 2025, ad eccezione di accordi di trasferimento preesistenti e stipulati prima dell'apertura del procedimento CFCB;
    • i club non concluderanno alcun tipo di cooperazione, accordo tecnico o commerciale congiunto tra loro;
    • i club non utilizzeranno alcuno scouting congiunto o database di giocatori.

    Dal 1 luglio 2025, le azioni del Girona e del Nizza verranno trasferite ai rispettivi investitori. Di conseguenza, in assenza di modifiche sostanziali alla partecipazione azionaria, alla governance o al finanziamento dei club, i suddetti club saranno considerati, a partire da tale data, sotto il controllo o l’influenza decisiva del loro investitore.

    La Prima Camera del CFCB continuerà a monitorare le situazioni sopra menzionate per garantire che la regola delle multiproprietà continui a essere rispettata durante la stagione 2024/25".

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  • IL REGOLAMENTO DELL'UEFA

    Giusto per chiarire il punto, così recita il già citato articolo 5 del regolamento per quanto riguarda le competizioni UEFA:

    "Per garantire l’integrità delle competizioni UEFA per club (vale a dire UEFA Champions League, UEFA Europa League e UEFA Europa Conference League), si applicano i seguenti criteri:

    Nessun club che partecipa a una competizione UEFA per club può, direttamente o indirettamente:

    • detenere o negoziare titoli o azioni di qualsiasi altro club che partecipa a una competizione UEFA per club;
    • essere socio di qualsiasi altro club che partecipa a una competizione UEFA per club;
    • essere coinvolto a qualsiasi titolo nella gestione, amministrazione e/o prestazione sportiva di qualsiasi altro club che partecipa a una competizione UEFA per club; o
    • avere qualsiasi potere nella gestione, amministrazione e/o prestazione sportiva di qualsiasi altro club che partecipa a una competizione UEFA per club.

    Nessuno può essere coinvolto simultaneamente, direttamente o indirettamente, a qualsiasi titolo nella gestione, amministrazione e/o prestazione sportiva di più di un club che partecipa a una competizione UEFA per club.

    Nessuna persona fisica o giuridica puòavere il controllo o l’influenza su più di un clubche partecipa a una competizione UEFA per club, tale controllo o influenza essendo definiti in questo contesto come:

    detenere la maggioranza dei diritti di voto degli azionisti;

    avere il diritto di nominare o revocare la maggioranza dei membri dell’organo di amministrazione, direzione o controllo del club;

    essere azionista e controllare da solo la maggioranza dei diritti di voto degli azionisti in virtù di un accordo stipulato con altri azionisti del club; o

    poter esercitare con qualsiasi mezzo un’influenza determinante nel processo decisionale del club".

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  • GIRONA, NIZZA E LE DUE DI MANCHESTER A RISCHIO?

    Per questo motivo, secondo quanto si legge al comma 2 del medesimo articolo, Girona e Nizza sarebbero state potenzialmente a rischio esclusione:

    "Se due o più club non soddisfano i criteri volti a garantire l’integrità della competizione,solo uno di loro può essere ammessoa una competizione UEFA per club, secondo i seguenti criteri (applicabili in ordine decrescente):

    • il club che si qualifica per merito sportivo alla più prestigiosa competizione UEFA per club (ovvero, in ordine decrescente: UEFA Champions League, UEFA Europa League o UEFA Europa Conference League);
    • il club che si è classificato in posizione migliore nel campionato nazionale dando accesso alla relativa competizione UEFA per club;
    • il club la cui federazione è classificata più in alto nelle liste d’accesso".
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  • IL CASO TODIBO

    La questione delle multiproprietà ha fatto saltare l'accordo tra Nizza e Manchester United per il trasferimento in Inghilterra di Jean-Clair Todibo, l'ex difensore del Barcellona. Motivo? Proprio la presenza di INEOS, e di Jim Ratcliffe, in entrambi i club.

    Ratcliffe ha provato a trasferire Todibo a Manchester, ma ha ricevuto il veto dall'UEFA, lamentandosi pubblicamente. Oggi, però, la schiarita è arrivata in un altro senso: entrambi i club potranno partecipare all'Europa League. Così come Manchester City e Girona giocheranno la Champions League.

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