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Brescia fansGetty Images

Ufficiale, il Brescia non è stato iscritto alla prossima Serie C: la FIGC ufficializza l'esclusione

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Il verdetto in programma oggi, alla fine, è arrivato. Era atteso, ma è lo stesso una mazzata per il Brescia e per il Brescia: le Rondinelle non sono state ammesse al prossimo campionato di Serie C.

Ad annunciare ufficialmente la sentenza è stata la FIGC, che in un comunicato ha confermato in maniera definitiva l'esclusione della storica società lombarda anche dal campionato di terza serie: per la prima volta dopo 114 anni, niente calcio professionistico.

Il Brescia era già stato penalizzato in Serie B, a maggio, per inadempienze economiche, scivolando d'ufficio in Serie C e portando al ribaltone del playout, alla fine disputato da Salernitana e Sampdoria.

  • IL COMUNICATO DELLA FIGC

    Di seguito il comunicato completo della FIGC:

    "- Visti i Comunicati Ufficiali n. 251/ del 17 aprile 2025 e 307/A del 27 maggio 2025;

    - visto l’esito della istruttoria svolta dalla Co.Vi.So.C. sulla base della documentazione prodotta dalla

    società Brescia Calcio S.p.a. e su quanto trasmesso dalla Lega competente, a conclusione della quale la

    Commissione ha riscontrato il mancato rispetto dei “criteri legali ed economico-finanziari” per

    l’ottenimento della Licenza Nazionale ai fini dell’ammissione al Campionato Serie C 2025/2026,

    previsti dai citati Comunicati Ufficiali.

    Nello specifico, la Co.Vi.So.C. ha riscontrato che alla data del termine perentorio del 6 giugno 2025,

    previsto dal Comunicato Ufficiale n. 251/A del 17 aprile 2025, la società non ha assolto i seguenti

    adempimenti:

    • pagamento nei confronti della Lega Nazionale Professionisti Serie B del debito scaduto alla data

    del 31 gennaio 2025 di importo pari a euro 1.100.000,00 rilevante ai sensi del Titolo I),

    paragrafo I), lett. C), punto 2) del Comunicato Ufficiale n. 251/A del 17 aprile 2025;

    • pagamento degli emolumenti netti dovuti ai tesserati, ai dipendenti ed ai collaboratori addetti al

    settore sportivo per le mensilità di marzo e aprile 2025;

    • pagamento degli emolumenti dovuti al soggetto che ha ricoperto l’incarico di Dirigente

    Responsabile della Gestione e di Responsabile Amministrazione, Finanza e Controllo per la

    mensilità di febbraio 2025;

    • pagamento degli emolumenti netti dovuti al soggetto che ha ricoperto l’incarico di Supporter

    Liaison Officer e di Disability Access Officer per le mensilità da luglio 2024 ad aprile 2025;

    • pagamento degli emolumenti netti dovuti al soggetto che ha ricoperto l’incarico di Medico

    Responsabile Sanitario per le mensilità da luglio 2024 ad aprile 2025;

    • versamento delle ritenute Irpef riguardanti gli emolumenti dovuti ai tesserati, ai dipendenti ed ai

    collaboratori addetti al settore sportivo per la mensilità di marzo 2025;

    • versamento delle ritenute Irpef riguardanti gli emolumenti dovuti ai tesserati, ai dipendenti ed ai

    collaboratori addetti al settore sportivo per il periodo novembre 2024 - febbraio 2025, per le

    quali la Direzione Provinciale delle Entrate di Brescia ha notificato in data 9 maggio 2025 lo

    schema d’atto n. T9HCRA100079/2025 in cui viene prefigurato l’utilizzo indebito dei crediti di

    imposta utilizzati in compensazione di detti debiti fiscali;

    • versamento delle ritenute Irpef riguardanti le rate relative agli accordi di incentivi all’esodo in

    scadenza a gennaio e febbraio 2025 dovute a n. 2 tesserati, per le quali la Direzione Provinciale

    delle Entrate di Brescia ha notificato in data 9 maggio 2025 lo schema d’atto n.

    T9HCRA100079/2025 in cui viene prefigurato l’utilizzo indebito dei crediti di imposta

    utilizzati in compensazione di detti debiti fiscali

    • versamento delle ritenute Irpef riguardanti gli emolumenti dovuti alle altre figure professionali

    per la mensilità di settembre 2024 e per il periodo novembre 2024 - marzo 2025;

    • versamento delle ritenute Irpef relative alle rate in scadenza a febbraio e marzo 2025, del piano

    di rateazione di cui all’art. 1 comma 160 della Legge n. 197 del 29 dicembre 2022, per le quali

    la Direzione Provinciale delle Entrate di Brescia ha notificato in data 9 maggio 2025 lo schema

    d’atto n. T9HCRA100079/2025 in cui viene prefigurato l’utilizzo indebito dei crediti di imposta

    utilizzati in compensazione di detti debiti fiscali;

    • versamento dei contributi Inps riguardanti gli emolumenti dovuti ai tesserati, ai dipendenti ed ai

    collaboratori addetti al settore sportivo per il periodo novembre 2024 – gennaio 2025 e per

    quota parte della mensilità di febbraio 2025, per i quali la Direzione Provinciale delle Entrate di

    Brescia ha notificato in data 9 maggio 2025 lo schema d’atto n. T9HCRA100079/2025 in cui

    viene prefigurato l’utilizzo indebito dei crediti di imposta utilizzati in compensazione di detti

    debiti previdenziali;

    • versamento dei contributi Inps riguardanti gli emolumenti dovuti alle altre figure professionali

    per il periodo novembre 2024 – gennaio 2025 e per quota parte della mensilità di febbraio 2025,

    per i quali la Direzione Provinciale delle Entrate di Brescia ha notificato in data 9 maggio 2025

    lo schema d’atto n. T9HCRA100079/2025 in cui viene prefigurato l’utilizzo indebito dei crediti

    di imposta utilizzati in compensazione di detti debiti previdenziali;

    • deposito della dichiarazione attestante il pagamento dei debiti relativi ad acquisizioni

    internazionali e nazionali con rilevanza internazionale dei calciatori scaduti alla data del 28

    febbraio 2025. Detto adempimento è stato assolto solo in data 24 giugno 2025;

    • deposito della dichiarazione attestante il pagamento dei tributi IRES, IRAP ed IVA dei periodi

    d’imposta 2018-2023. Detto adempimento è stato assolto solo in data 24 giugno 2025;

    • deposito della dichiarazione attestante il pagamento delle liquidazioni periodiche IVA relative

    agli anni d’imposta 2019-2023 e ai primi tre trimestri dell’anno d’imposta 2024. Detto

    adempimento è stato assolto solo in data 24 giugno 2025.

    La Co.Vi.So.C. ha, inoltre, riscontrato che - alla data del termine perentorio del 24 giugno 2025

    previsto dal paragrafo II) del Comunicato Ufficiale n. 307/A del 27 maggio 2025 la Società Brescia

    Calcio S.p.a. non ha ritualmente assolto i seguenti ulteriori adempimenti:

    • deposito, presso la Lega Italiana Calcio Professionistico, della garanzia a prima richiesta

    dell’importo di euro 350.000,00;

    • versamento della tassa d’iscrizione al Campionato di Serie C 2025/2026.

    - vista la comunicazione in data 27 giugno 2025, con la quale la Co.Vi.So.C. ha contestato tali

    inadempimenti alla società Brescia Calcio S.p.a.;

    - constatato che, avverso la su indicata decisione, la società Brescia Calcio S.p.a. non ha presentato

    ricorso, nel termine di decadenza all’uopo fissato dal Comunicato Ufficiale n. 307/A del 27 maggio

    2025;

    - rilevato che la decisione della Co.Vi.So.C. è divenuta, dunque, definitiva e che pertanto la società

    Brescia Calcio S.p.a. non ha soddisfatto tutte le condizioni e i requisiti necessari per l’ottenimento della

    Licenza Nazionale ai fini dell’ammissione al Campionato Serie C 2025/2026;

    - visto l’art. 13, comma 10 bis del D.Lgs. del 28 febbraio 2021, n. 36;

    - visti gli artt. 3, 8 e 27 dello Statuto Federale;

    - ritenuta l’urgenza di provvedere;

    - visto l’art. 24, comma 3, dello Statuto Federale;

    - sentiti i Vice Presidenti

    d e l i b e r a

    di prendere atto della intervenuta non concessione alla società Brescia Calcio S.p.a. della Licenza

    Nazionale 2025/2026 e della conseguente non ammissione della stessa al Campionato Serie C

    2025/2026.

    La presente delibera sarà sottoposta alla ratifica del Consiglio Federale nella prima riunione utile".

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  • E ORA?

    Il futuro, come noto da qualche tempo, è legato alla fusione con la Feralpisalò. Il nuovo progetto è gestito dal presidente di quest'ultima, che nella scorsa stagione ha disputato il campionato di Serie C. Proprio dalla C ripartirà dunque la nuova creatura, anche se andrà ora definita la denominazione del club e i suoi colori sociali.

    "Abbiamo accolto con convinzione - ha detto Renato Mazzoncini, presidente di A2A, azienda che opera nel settore dell'energia ed è impegnata nel mantenimento del calcio a Brescia - l'invito del presidente Pasini a fare sistema per garantire alla città un progetto calcistico solido e sostenibile, coinvolgendo altri imprenditori del territorio e mantenendo uno stretto coordinamento con la sindaca Laura Castelletti e con l'amministrazione comunale. Anche A2A farà la sua parte, sostenendo il club con modalità che saranno definite nelle prossime settimane. Il nostro Gruppo conferma l'impegno a supporto del calcio cittadino, come già avvenuto negli anni passati, e più in generale dello sport".

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  • GIOCATORI SVINCOLATI

    Quanto ai giocatori ancora sotto contratto con il Brescia dopo la retrocessione avvenuta al termine dello scorso campionato, dopo l'esclusione del club lombardo dalla Serie C e la sua sparizione dal calcio professionistico si svincoleranno automaticamente.

    I vari calciatori della rosa saranno dunque liberi sul mercato e dovranno trovarsi un nuovo club in cui militare nella prossima stagione.

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