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Udogie ItalyGetty

Come Udogie ha meritato la chance da titolare nell'Italia: ascesa continua

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Wembley e l'Olympic Stadium si trovano a Londra. In un macro-cosmo qual'è la Greater, una metropoli di dimensioni in cui nonostante i servizi pubblici non è certo rapidissimo spostarsi. Basti pensare che tra il più famoso stadio d'Europa e l'impianto che ospita le gare del Tottenham ci sono circa 40 km.

Lo stadio che ospita le gare dell'Inghilterra ed è stato protagonista di alcuni dei concerti più importanti della storia, tra cui il celeberrimo Live Aid, si trova ad ovest, mentre il London Stadium - nato per ospitare le Olimpiadi del 2012 - nella parte orientale.

Destiny Udogie, di casa al Tottenham dopo essere stato acquistato dall'Udinese, ha viaggiato verso la Toscana per raggiungere Coverciano ed aggregarsi al gruppo dell'Italia, per poi giocare a Bari contro Malta - in cui ha esordito in azzurro - e dunque volare nuovamente nella sua casa di Londra per scendere in campo da titolare a Wembley.

L'ITALIA SCOPRE UDOGIE: SUBITO ASSIST

Riuscendo così a disputare la prima gara da titolare con la casacca azzurra, completando così la sua rapida e personale ascesa dell'ultimo biennio.

Quella che lo ha reso uno degli esterni più interessanti della Serie A prima ed attualmente della Premier.

  • IMPRESCINDIBILE DI BIG ANGE

    Acquistato dal Tottenham un anno fa, Udogie è rimasto in prestito all'Udinese per poter maturare ed essere pronto alla Premier League. Detto fatto, visto che da quando è sbarcato a Londra la scorsa estate, l'esterno italiano ha sempre giocato titolare.

    Otto match su otto come terzino sinistro di Postegoclou, quest'ultimo sorpresa assoluta della Premier League grazie al primo posto ottenuto in questi due mesi di campionato.

    L'ex tecnico del Celtic ha puntato sempre su Udogie, sostituendolo solamente nei minuti finali. La sua corsa sulla fascia, la capacità di essere supporto a Son e l'esterno mancino del 4-2-3-1 hanno via via convinto l'allenatore del Tottenham a puntare continuamente sull'ex Udinese. Senza dubbi di sorta.

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  • Udogie Saka Arsenal TottenhamGetty

    ASSIST, IN ATTESA DEI GOAL

    Udogie è diventato uno dei terzini o esterni sinistri della Serie A graie al 2021/2022 in maglia Udinese, con cinque goal segnati.

    Due anni fa, però, il ragazzo nato a Verona e cresciuto nelle giovanili dell'Hellas, militava soprattutto da centrocampista e non da terzino: per questo motivo, schierato qualche metro più indietro e con compiti adesso più difensivi, nonostante l'abilità in fase di possesso, non è ancora riuscito a trovare il goal in premier League.

    Poco male, visto che i due assist forniti ai compagni e i continui palloni per collega di fascia mancina e per la punta generalmente Son, arrivano in quantità.

    "Sul suo lato del campo è stato assolutamente dominante" ha evidenziato Postegoclou parlando ell'impatto di Udogie nell'annata 2023/2024.

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  • DA VERONA A LONDRA

    Cresciuto in provincia di Verona (a Nogara) da genitori nigeriani, Udogie ha fatto parte delle giovanili dell'Hellas sin da quando era bambino. Nel 2020/2021 Ivan Juric, allora tecnico dei gialloblù, lo ha lanciato nella mischia vedendo in lui grandi qualità.

    L'intuizione è stata anche quella dell'Udinese, riuscita a portarlo in Friuli in prestito con obbligo di riscatto. Una grande operazione, considerando i 4 milioni spesi e 18 ricevuti per il trasferimento al Tottenham, che ha deciso di acquistarlo durante l'era Conte.

    Udogie ha fatto parte delle giovanili azzurre sin dall'Under 16. Nel 2019 è stato convocato da Nunziata, attuale mister dell'Under 21, per l'Europeo di categoria Under 17, dunque ha avuto modo di partecipare anche a quello Under 19.

    Il classe 2002 ha inoltre disputato il Mondiale Under 17 e l'Europeo Under 21 che nel 2023 non ha certo sorriso all'Italia. Per Udogie si è trattato però dell'ultimo passo prima della Nazionale maggiore.

  • PERFETTO PER SPALLETTI

    L'Italia gioca con il 4-3-3, il Tottenham con il 4-2-3-1. Rispetto al passato, come detto, Udogie è diventato terzino, risultando utile per le idee tattiche di Spalletti, di solito impegnato con la difesa a quattro.

    Contro Malta il primo impatto, in cui ha trovato l'assist all'esordio con la Nazionale maggiore nei pochi minuti giocati, ora la chance da titolare contro l'Inghilterra, a quasi 21 anni. Li compirà a novembre, ma il suo gioco sembra derivante da un giocatore ben più esperto.

    "Il mio sogno più grande ora è giocare in Nazionale maggiore"aveva raccontato Udogie alla Repubblica a fine 2022. "Avrò 22 anni quando ci sarà l'Europeo in Germania e 24 nell'anno del Mondiale in America".

    Idee chiare, sogno raggiunto. Il prossimo, da giocatore consapevole, è quello di essere tra i convocati pre l'eventuale Europeo tedesco e il Mondiale centro-nord americano del 2026.

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  • Udogie Italy MaltaGetty

    DIVENTARE UOMO MERCATO

    Un terzino sinistro titolare a Londra, devastante e che ottiene settimana dopo settimana consensi nel mercato più grande del pianeta?

    Non c'è dubbio: nel 2024 Udogie sarà uno dei pezzi forti del mercato, ma difficilmente gli Spurs, anche davanti ad offerte superiori ai 50 milioni (standard delle trattative tra big) lo lasceranno scappare dopo appena una stagione.

    Anche perchè, continuando così, la qualificazione in Champions non è utopia, anzi. E l'ascesa di Udogie continuerà ancora, e ancora. Fino al nuovi sogni.

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