La Fiorentina crolla ad Udine e - seppur in coabitazione con Lecce e Cremonese - resta terzultima.
I friulani vincono 3-0 e ritrovano il sorriso dopo 3 sconfitte consecutive, 'ringraziando' l'esordio da incubo di Daniele Rugani con la maglia viola.
Il difensore arrivato a gennaio dalla Juve si rivela responsabile su tutti i goal della squadra di Runjaic: al 10' scivola spianando la strada a Kabasele, che di testa batte De Gea da due passi; a metà ripresa causa il rigore - trasformato da Davis - trattenendo in area proprio il centravanti inglese; infine, al 94', perde il duello fisico in velocità col nuovo entrato Buksa e gli consente di calare il tris, sancendo il monday night perfetto dell'Udinese.
I gigliati pagano la serata opaca di Kean, uscito tra l'altro per infortunio (così come Bertola, andato ko nella stessa azione), senza riuscire mai ad impensierire concretamente Okoye e dimostrandosi per nulla rinsaviti dalla qualificazione col brivido agli ottavi di Conference ottenuta perdendo in malo modo col Jagiellonia.
La classifica della Fiorentina resta problematica, mentre i padroni di casa salgono a quota 35 e con ogni probabilità si mettono definitivamente al riparo da eventuali imprevisti sul gong del campionato.




