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Rodrigo Bentancur and Son Heung-min playing for TottenhamGetty

"Tutti i sudcoreani sono uguali": Son accetta le scuse di Bentancur, interviene anche il Tottenham

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Incidente diplomatico sfiorato in casa Tottenham, tutta colpa di una battuta decisamente mal riuscita di Rodrigo Bentancur.

L'ex centrocampista della Juventus, intervenuto in tv in Uruguay, si è infatti lasciato andare sulla presunta somiglianza di tutti i sudcoreani.

Parole dal sapore razzista, senza considerare come tra i compagni di squadra di Bentancur al Tottenham ci sia proprio Son, ovvero il giocatore più rappresentativo della Corea del Sud.

  • COSA HA DETTO BENTANCUR

    Durante una comparsata nella tv uruguaiana, l'intervistatore ha chiesto a Bentancur la maglia di Son.

    A quel punto il centrocampista ha però risposto, in modo scherzoso, che avrebbe potuto prendere la maglia del cugino di Son perché "sembrano tutti uguali".

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  • LE SCUSE A SON

    La battuta di Bentancur è ovviamente subito diventata virale sui social, tanto che l'ex Juve si è prontamente scusato col compagno per l'uscita a dir poco infelice.

    "Fratello Sony! Ti chiedo scusa per quello che è successo, era solo un pessimo scherzo! Sai quanto ti voglio bene e non ti mancherei mai di rispetto né ferirei te o nessun altro. Ti amo, fratello!".

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  • LA REAZIONE DI SON

    Qualche giorno dopo Son ha deciso di rispondere pubblicamente a Bentancur, chiudendo di fatto il caso e accettando le scuse del compagno: "Ho parlato con Rodrigo Bentancur. Ha sbagliato, lo sa e si è scusato. Lolo non intenderebbe mai dire intenzionalmente qualcosa di offensivo. Siamo fratelli e non è cambiato assolutamente nulla. Abbiamo superato tutto questo, siamo uniti e torneremo insieme nel pre-campionato per lottare per il nostro club".

  • IL COMUNICATO DEL TOTTENHAM

    Il Tottenham, dal canto suo, ha rilasciato un comunicato ufficiale su quanto accaduto.

    "A seguito del commento di Rodrigo Bentancur e delle successive scuse pubbliche del giocatore, il Club si è adoperato per garantire una soluzione positiva della vicenda. Ciò includerà un’ulteriore formazione per tutti con i nostri obiettivi di diversità, uguaglianza e inclusione. Sosteniamo pienamente la posizione del nostro capitano Sonny che sente di poter chiudere l'incidente e che la squadra possa concentrarsi sulla nuova stagione. Siamo estremamente orgogliosi della nostra diversificata base di fan a livello globale e delle nostre squadre. La discriminazione di qualsiasi tipo non trova posto nel nostro Club, nel nostro gioco o nella società".

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