Nuovo corso, nuova linfa.
La Juventus di Igor Tudor parte col piede giusto, battendo (seppur di misura) il Genoa e ritrovando morale ed ossigeno dopo la crisi in cui si era infilata a causa degli ultimi passi falsi targati Thiago Motta.
L'arrivo in panchina del croato ha fornito quella scossa necessaria per invertire un trend che si stava facendo pericoloso soprattutto dal punto di vista mentale, rialzando l'autostima di una squadra che contro il Grifone ha fornito segnali positivi soprattutto da alcuni dei suoi elementi più rappresentativi e ci ha messo il cuore.


