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Tuanzebe Napoli UnitedGetty/GOAL

Tuanzebe, dal Napoli di Spalletti alla B inglese: all'Ipswich da svincolato

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Nei due anni azzurri di Spalletti, sono pochi i giocatori transitati senza lasciare traccia. Specialmente nel 2022/2023, anche chi ha avuto modo di giocare meno rimarrà di certo per sempre nel cuore dei tifosi partenopei, ancora in festa per lo Scudetto atteso trent'anni alla fine divenuto realtà.

VERDE IN TURCHIA?

22/23 con soli eroi per i fans del Napoli, con la maggior parte dei giocatori confermati rispetto alla stagione precedente. Alcuni hanno lasciato la città - e la Serie A - prima della storia, vuoi per ragioni di mercato in entrata e in uscita, vuoi per desideri personali.

I più noti sono i big che hanno fatto innamorare per anni Napoli: Insigne, Mertens, Ghoulam. Via tutti insieme, al pari di altri giocatori come Fabian Ruiz, trasferitosi al PSG, di Petagna, Ounas e ovviamente Koulibaly.

Insieme a loro anche Malcuit, già nella lista di meteore azzurre. Più dell'esterno francese, però, un altro difensore è entrato di diritto nella categoria di chi rapidamente è passato a Napoli senza lasciare trasccia: Axel Tuanzebe.

  • PRESTITO E ADDIO

    A gennaio 2022, il Napoli acquista Tuanzebe in prestito secco dal Manchester United. Mezzo milione di spesa per un centrale che sembrava poter essere il futuro della Nazionale britannica, persosi invece tra le trame del tempo come tanti colleghi dopo aver ben impressionato nelle giovanili inglesi.

    Classe 1997, Tuanzebe ha sempre combattuto con gli infortuni nella sua carriera, passando da una squadra all'altra senza mai essere protagonista in quel Manchester United a cui si era unito sin dagli 8 anni di età.

    Baby prodigio, lanciato forse troppo presto nella mischia della Premier, ma anche senza dubbio calamita sfortunata di continui k.o.

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  • TuanzebeGetty Images

    RITROVARSI SENZA SQUADRA

    Lasciato il Napoli, Tuanzebe nell'estate 2022 è tornato al Manchester United. Non per avere qualche parvenza di speranza, ma solo nell'attesa di trovare un'altra squadra a cui prestarlo. Questa fa rima con lo Stoke City, per un deja-vù ripetutosi ancora una volta: prestito a gennaio, ritorno ai Red Devils dopo il 30 giugno.

    Stavolta, però, dopo il ritorno al Manchester United, Tuanzebe si è ritrovato svincolato. Dal 1 luglio 2023 è rimasto senza squadra, trovandola solamente a inizio settembre: l'8 è stato ufficialmente ingaggiato dall'Ipswich Town, ancora una volta nella Championship come durante il breve e per nulla intenso periodo allo Stoke.

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  • PIOGGIA DI INFORTUNI

    Tuanzebe ha giocato la sua prima annata da professionista nel 2016/2017, con il suo vecchio Manchester United dopo un decennio di giovanili. Prime apparizioni, ottime sensazioni.

    Peccato che il suo fisico non sia mai stato all'altezza di grandi livelli, in un modo o nell'altro. Nel corso delle stagioni successive, infatti, Tuanzebe è rimasto fermo per oltre 100 gare.

    Prima la frattura del metatarso, poi l'infortunio all'anca dell'autunno 2019, dunque uno stiramento alla coscia, un lungo infortunio alla caviglia, la difficile lombalgia con cui fare i conti ed infine, dopo il prestito al Napoli, un nuovo infortunio che lo ha tenuto fuori fino a gennaio 2023, cancellando la possibilità di lasciare il Manchester United nella prima parte di annata.

  • Paul Pogba Axel Tuanzebe Manchester United Premier LeagueGetty Images

    FUORI DALLA LISTA

    Arrivato a inizio 2022, come detto, Tuanzebe ha giocato solamente la gara contro la Sampdoria in Serie A, nonchè una di Coppa Italia contro la Fiorentina. Briciole per il centrale, chiuso da Koulibaly, Rrahmani e Juan Jesus.

    Del resto Tuanzebe era rimasto fuori anche dalla lista UEFA del Napoli:

    "Perchè? Ne avrei dovuto tenere fuori un altro altrimenti" aveva tagliato corto Spalletti all'epoca. "Se l’avessi messo dentro non è che sarebbe diventato tutto perfetto. Devi chiamare uno dentro l’ufficio e comunicargli la decisione, è in questi momenti che non vorresti mai essere allenatore. Successe anche quando ero all’Inter per la Champions League, è come se volessi dire che qualcuno è peggio di un altro; ma non è così”.

    “Tu fai delle valutazioni: dove il terzino sinistro ti manca e di centrali ne hai tre a disposizione, è lì che si gioca la decisione. La forza davanti va mantenuta per vincere le partite, però poi dipenderà da come si sviluppano le cose. Per Axel è sicuramente un grande dispiacere. Lui è uno che si deve curare alla schiena, ma lui ha familiarizzato subito con tutti. Sembra che sia al Napoli già da tempo, ha imparato a parlare un po’ di italiano. All’allenamento va sempre fortissimo, ci può aiutare sempre”.

    Non in campo però: due presenze, il ritorno al Manchester United. Ed ora, nella speranza di rimanere integro, la nuova occasione.

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  • MANGIA IPPO

    La curiosità più grande legata a Tuanzebe? Senza dubbio la sua passione per il gioco da tavolo Hungry Hungry Hippos, in Italia noto come il nome di Mangia Ippo.

    Ebbene, Tuanzebe detiene il World Record per il miglior tempo in una partita di Hungry Hungry Hippos, ovvero 17,36 secondi.

    In cosa consiste il gioco? Noto soprattutto tra anni '80 e '90 in Italia, occorre conquistare il maggior numero di palline presenti utilizzando proprio uno degli ippopotami colorati.

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