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MIX Bento Audero StankovicGetty

Trubin più lontano, chi sarà il secondo portiere dell’Inter? Le opzioni dei nerazzurri

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Il primo tassello, ovvero Yann Sommer, è stato inserito, adesso ne serve un altro per completare l’opera.

L’Inter dopo aver chiuso per il portiere elvetico in arrivo dal Bayern Monaco, è ora chiamata a risolvere il nodo secondo portiere.

Se dunque Onana è stato sostituito, va ora individuato l’elemento che, nella rosa a disposizione di Simone Inzaghi, vada a prendere quello che nella scorsa stagione è stato il posto di Samir Handanovic.

Serve dunque un altro estremo difensore affidabile che garantisca un buon rendimento se chiamato in causa e che vada a chiudere un terzetto che, oltre a Sommer, già prevede Di Gennaro come terzo.

Un compito, quello che spetta ai dirigenti nerazzurri, che nel corso delle settimane si è fatto incredibilmente sempre più complicato. Se infatti le idee fino a poco tempo fa sembravano chiarissime, le vicende di calciomercato hanno reso la situazione un po’ più complicata.

  • TRUBIN SEMPRE PIU’ LONTANO

    Per settimane si è parlato di Anatolij Trubin come il prescelto dell’Inter. Giovane, forte e con un contratto in scadenza nel 2024, sembrava essere l’elemento perfetto da mettere a disposizione di Simone Inzaghi.

    Al talento dello Shakhtar sarebbe stato affidato il compito di contendere una maglia da titolare a Sommer e comunque di crescere alle spalle dell’estremo difensore svizzero per poi raccoglierne l’eredità in futuro.

    Dato nell’ultimo mese più volte vicino all’Inter, Trubin sembra oggi un’ipotesi tramontata. Lo Shakhtar infatti ha sparato alto ed il club nerazzurro non se l’è evidentemente sentita di spingersi fino a certe cifre, cosa questa che ha permesso ad altri club di inserirsi nella corsa che porta al talento ucraino.

    Nelle ultime ore il Benfica viene dato vicinissimo al giocatore. Il club lusitano ha rotto gli indugi con un’offerta da 10 milioni di euro più bonus, al quale aggiungere una percentuale del 40% su una futura rivendita.

    L’operazione viene data ad un passo dalla definitiva fumata bianca ed è per questo che il nome di Trubin sembra oggi sempre più vicino dall’essere depennato.

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  • L’USCITA DI BENTO

    C’è un nuovo nome che nelle ultime ore si è fatto largo con prepotenza: quello del brasiliano Bento.

    E’ stato lo stesso estremo difensore dell’Athletico Paranaense ad uscire allo scoperto e a svelare dell’esistenza di un’offerta da parte dell’Inter.

    “E' arrivata un'offerta dell'Inter: ne ho parlato con la dirigenza e adesso il mio sogno è nelle mani del presidente".

    L’apertura del giocatore è evidente, ma portarlo a Milano non sarà affatto semplice. Bento è legato al suo club da un contratto fino al 2026 nel quale è inserita una clausola rescissoria da ben 60 milioni di euro.

    Bisognerà dunque trattate con l’Athletico Paranaense che, secondo quanto trapelato non è affatto propenso a lasciar partire il giocatore.

    I prossimi giorni diranno se si apriranno spiragli o meno, o se Bento diventerà un’opzione in ottica futura.

    Quello che è certo è che eventualmente sarebbe un ‘secondo’ di assoluto valore.

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  • Emil Audero SampdoriaGetty

    LE QUOTAZIONI DI AUDERO IN ASCESA

    Quello di Emil Audero è un nome che è stato accostato a molti club di Serie A nel corso di questa sessione estiva di calciomercato.

    E’ italiano, ha solo 26 anni, vanta un grande baglio d’esperienza e ovviamente ha già dimostrato di essere molto affidabile.

    La Sampdoria potrebbe aprire alla sua cessione (all’Inter andrebbe benissimo anche un prestito), ma la concorrenza non manca.

    Nelle ultime ore si è fatta largo anche l’ipotesi Lazio che, ormai vicina alla cessione di Maximiano, sarebbe pronta a farsi avanti per affidargli il ruolo di vice Provedel.

    Tra i nomi accostati attualmente all’Inter è al momento quello più raggiungibile.

  • Filip Stankovic Inter 2023-24Getty Images

    LA PROMOZIONE DI STANKOVIC

    Filip Stankovic è stato tra le note più liete dell’estate nerazzurra.

    Chiamato a difendere la porta dell’Inter nel corso della tournée giapponese, si è distinto sia nell’amichevole contro l’Al-Nassr che in quella contro il PSG.

    Figlio d’arte (suo padre Dejan ha vestito per dieci anni la maglia dell’Inter vincendo tutto), è reduce da ottime annate vissute in prestito al Volendam in Olanda e fa parte del giro della Nazionale U21 serba.

    Il classe 2002 ha figurato così bene che sono stati in molti a chiedersi se non possa essere già pronto a ricoprire un ruolo delicato come quello di secondo portiere.

    Al momento la cosa non è da escludere, così come non si può non pensare anche ad un nuovo prestito o all’inserimento nella trattativa per un nuovo portiere (si è parlato anche dell’ipotesi Sampdoria nell’ambito dell’operazione Audero).

    Una soluzione andrà trovata, tendendo anche conto che il contratto che lo lega all’Inter scadrà nel 2024.

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  • IL MERCATO DELL’INTER

    All’Inter potrebbero mancare due soli tasselli per completare la sua campagna di rafforzamento.

    Uno è appunto il secondo portiere, l’altro è la punta che andrà a chiudere il quadro degli elementi del reparto offensivo.

    Il club nerazzurro ha già chiuso le operazioni che hanno portato a Milano Thuram, Frattesi, Bisseck, Di Gennaro, Cuadrado e Sommer, ed è in attesa di accogliere anche Samardzic, giocatore per il quale è già stata raggiunta un’intesa con l’Udinese.

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