Pubblicità
Pubblicità
Tottenham are back GFXGOAL

Dimenticatevi il vecchio Tottenham: quello nuovo è primo e sogna in grande

Pubblicità

Quando a inizio giugno il Celtic ha annunciato che l'idolo di casa Ange Postecoglou avrebbe lasciato Glasgow per trasferirsi a Sud, nella Greater London, i tifosi del Tottenham hanno storto il naso.

Hanno cominciato a chiedersi perchè dopo allenatori del calibro di Mourinho e Conte la società avesse scelto di ingaggiare un mister australiano di origine greca con zero presenze in Europa da giocatore e un arrivo da tecnico nel Vecchio Continente solamente nel 2021.

Quattro mesi dopo, c'è chi ammette di aver sbagliato a giudicare Postecoglou senza mai aver visto il Celtic giocare o semplicemente a pensare che il suo gioco potesse rendere ugualmente in un campionato decisamente più competitivo come la Premier League.

Dall'altra parte c'è chi afferma come abbia sempre creduto nel ciclo di Big Ange, un mister che fa affidamento sulle sue idee e non sul nome: il lavoro parla per lui, così come i successi e l'amore di tutti i tifosi con cui ha avuto a che fare nei suoi due decenni di carriera in panchina, inizialmente come commissario tecnico dell'Australia Under 20.

Dopo aver vinto in Giappone in quel di Yokohama, qualcuno a Glasgow ha deciso di puntare su di lui, abbagliato dal gioco dei Marinos. Da lì il Celtic e ora il Tottenham, per cambiare la storia.

  • tottenham sonGetty Images

    IN CIMA ALLA PREMIER

    Seppur per una sola notte, il Tottenham si è goduto il primo posto solitario della Premier League: prima che andasse in scena Arsenal-Manchester City, col successo che ha permesso ai 'Gunners' di scavalcare la squadra di Guardiola e agganciare i rivali cittadini in vetta.

    Insperata, considerando quanto i tifosi, dopo anni in cui la maledizione dei trofei sembrava potersi interrompere con nomi come Pochettino e Conte, prima di rimanere delusi e al punto di partenza, fossero ormai destinati a vivere un'altra stagione deludente.

    Invece, tutto il contrario. Kane è andato via? Son è rimasto per essere la guida, con il nuovo arrivato Maddison subito integratosi e un Richarlison via via sempre più sorridente dopo le lacrime di inizio stagione.

  • Pubblicità
  • Maddison Tottenham Luton 2023-24Getty

    LUTON-TOTTENHAM, SIMBOLO

    Il successo di misura nell'ottavo turno contro il Luton è probabilmente il simbolo del cambiamento di mentalità. Nonostante l'espulsione di Bissouma nel primo tempo, il Tottenham è tornato in campo carico e pronto ad avere tutto dalla partita esterna.

    Ha trovato il goal con Van de Ven e ha mantenuto il vantaggio nonostante l'inferiorità numerica per tutto il secondo tempo. Certo, il Luton è una delle squadre dal tasso tecnico più basso del torneo, neopromossa dopo anni di attesa, ma il Tottenham ha dimostrato che con lucidità e unità di squadra è in grado di andare oltre i problemi, superandoli insieme.

    Il possesso palla? Un netto 74%, con picchi di 80 prima dell'inferiorità di uomini, in cui il Tottenham aveva creato diverse palle goal senza però riuscire a trovare la rete, giunta con Van de Ven: l'ottavo marcatore in questo avvio di stagione.

  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Ange Postecoglu Tottenham 2023-24Getty Images

    IL RUOLO DI POSTECOGLOU

    Gli allenatori che guidano squadre al top sono sicuri che il merito sia dei giocatori. I giocatori di squadre che volano sono certi che tutto vada per il meglio grazie al proprio tecnico. Dunque qual è la verità?

    Considerando come il Tottenham abbia cambiato poco in termini di nuovi arrivati, il ruolo di Postecoglou è decisamente quello principale nella stagione degli Spurs.

    Da canto suo il tecnico del Tottenham non vuole limitare le ambizioni dei tifosi e tenerli con i piedi per terra, abbracciando l'amore dei fans. Si tratta del primo allenatore da un po' di tempo capace di instaurare un rapporto sanguigno con i supporters:

    "Lasciate che si divertano e si entusiasmino. Che prendano il sopravvento, questo è il bello di essere un tifoso.Soffrono abbastanza, lascate che si divertano e se pensano che diventeremo campioni del mondo, spetta a noi soddisfare quelle aspettative. I nostri tifosi meritano di avere un po' di felicità e possono godersela come vogliono".

  • Heung-min Son Tottenham 2023-24Getty Images

    IL 4-2-3-1

    Partito Kane, Son è diventato il terminale offensivo. Nessuna lamentela sui mancati arrivi in attacco, anzi. Postecoglou ha fatto di necessità virtù, plasmando i giocatori presenti in squadra con la sua idea di gioco, ovvero il 4-2-3-1: divertente, fluido, rapido.

    "Quando il presidente e gli Spurs hanno deciso di venire con me, sapevo che erano aperti ad andare nella mia direzione" ha evidenziato il tecnico del Tottenham. "Da allora dipende da me.Dopodiché mi assumerò la responsabilità di ciò che accade qui, nel bene, nel male o meno.Se non ci riuscirò non sarà per fattori esterni, perché ho accettato di assumermeli.Da adesso in poi dipende tutto da me".

    Fin qui il Tottenham non ha mai perso, risultando l'unica squadra imbattuta al pari dell'Arsenal, impegnata però nel match contro il Manchester City. Il 4-2-3-1 funzione in maniera egregia, spettacolare quando serve e coperto al momento giusto grazie ai due mediani di forza e tecnica.

    Ange ha scherzato evidenziato come copi Guardiola per certe tattiche, ma di certo le somiglianze tra il gioco dell'australiano e dello spagnolo sono evidenti.

    "Vogliamo avere la palla, creare occasioni, giocare a calcio offensivo. Se perdiamo la palla sarà controproducente ma sarà divertente giocare e penso che guardare questa partita sia più divertente per i tifosi degli Spurs.È divertente al cento per cento per i giocatori, per gli attaccanti. Non so per i difensori, ma per me giocare alto, pressare alto, è un lavoro più facile che correre 70 metri dietro".

  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Richarlison Dejan KulusevskiGetty Images

    L'AMORE DEI GIOCATORI

    Postecoglou ha creato un clima di festa. I giocatori sono entusiasti dei suoi modi di lavoro, che si riflettono nei risultati. Basta sentire Kulusevski per capire il pensiero dello spogliatoio nel nuovo ciclo:

    "Abbiamo passato un periodo difficile alla fine della scorsa stagione, ma il mister arrivato con un'energia davvero positiva ed è andato tutto molto velocemente.

    Naturalmente siamo tutti un po' sorpresi. Ma è davvero bravo. Siamo una squadra giovane e tutti vogliono giocare in questo modo. Io non sto dicendo che quello che facevamo prima era completamente sbagliato, ma era qualcosa di completamente diverso.

    Penso che sia più facile venire ad allenarsi ogni giorno e sapere che dovrai giocare con la palla, che dovrai attaccare e correre avanti e non indietro. Quindi è chiaro che tutti noi giocatori abbiamo fatto il possibile per ascoltare il più possibile”.

  • tottenham231001Getty Images

    IL TOTTENHAM PUÒ REGGERE?

    Fuori dalla League Cup, senza competizioni europee, il Tottenham può concentrarsi esclusivamente sul campionato, oltre alla FA Cup. Libero da pensieri continentali, gli Spurs sono ora tra le favorite per un posto in Champions League, come primo obiettivo stagionale.

    Fare i conti con il Manchester City è però realmente ardua, considerando come i Citizens rappresentino la squadra da battere non solo d'Inghilterra e del Regno Unito, ma anche a livello europeo.

    Il Tottenham può reggere fino alla fine ad alti livelli, ma per vincere il campionato e fare la storia non basterà fare il massimo: servirà che il Manchester City inciampi in più occasioni, così da poter fare i conti con alcuni stop nel percorso, fisiologici.

    Di certo i tifosi hanno nuovamente fiducia, non più data dai nomi di allenatore e giocatori, ma dal reale: il Tottenham gioca bene e si diverte. Tanto che potrebbe quasi bastare anche entusiasmarsi senza per forza conquistare un trofeo d'elite. Certo, quasi.

  • Pubblicità
    Pubblicità
0