Torino-Bologna ha avuto un nome e cognome: Nikola Vlašić. La sua gara in negativo prima e in positivo poi sembrava aver fissato il risultato sul pareggio, fino al decisivo goal di Castro.
Il 2-1 ospite ottenuto all'Olimpico Grande Torino è stato il match del croato, ma anche dell'argentino, in grado di consegnare ai suoi un successo dopo ben quattro k.o di fila, che riporta i rossoblù a sperare timidamente, almeno per ora, nel settimo posto. Per i granata nuovo stop e zona retrocessione a -6.
Il primo tempo del match non è stato particolarmente entusiasmante, scivolato fino all'intervallo con poche occasioni da rete e nessun goal per Torino e Bologna. Diverso il discorso per quanto riguarda la ripresa, in cui le squadre hanno cominciato a sciogliersi, soprattutto quei padroni di casa avanti al 49' in seguito alla deviazione di Vlasic sul tocco di Moro.
Baroni ha risposto allo svantaggio cambiando due giocatori dopo i primi due subentrati all'intervallo: forze fresche che hanno permesso più imprevedibilità, con Zapata che al minuto 62 ha impegnato Skorupski, il quale nulla ha potuto sul tap-in di Vlasic. L'occasione della rete, però, è stata alla fine una delle poche create del Torino, nuovamente colpito da un Bologna più intraprendente.
Ricevuto un filtrante di Bernardeschi, al 70' Castro ha riportato il Bologna in vantaggio resistendo fisicamente alla tentata opposizione della difesa di casa, girandosi e toccando con la punta per battere nuovamente Paleari.




