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Joao-Felix(C)Getty Images

Tocca a Joao Felix: Milan-Bologna è il suo banco di prova tra finale di Coppa Italia e futuro

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Prima il Bologna, poi di nuovo il Bologna. Campionato stasera, Coppa Italia mercoledì prossimo. E così oggi, considerata una classifica che per il Milan ha ormai poco valore, sarà più che altro una prova generale per la finale dell'Olimpico.

Lo sarà per Sergio Conceiçao, che proverà a trovare l'undici perfetto e i meccanismi perfetti da opporre ai felsinei. E lo sarà per qualche giocatore della rosa. Come Joao Felix, uno di quelli che fino a questo momento hanno maggiormente deluso le attese dell'ambiente.


Giocherà titolare, il portoghese. Sono le coincidenze a rendere praticamente sicuro il suo impiego dal primo minuto nell'anticipo di San Siro. Una notte in cui gran parte degli occhi si poserà inevitabilmente su di lui.

  • LEAO SQUALIFICATO

    Rafael Leao è squalificato: prima del Genoa era diffidato, nel finale della gara di Marassi si è fatto ammonire pochi minuti dopo aver segnato il momentaneo pareggio e questa sera non potrà scendere in campo, né sedersi in panchina.

    Non solo: col Bologna mancherà anche Youssouf Fofana. Il centrocampista francese è alle prese con un problema al piede e oggi non correrà rischi, preferendo tornare nelle migliori condizioni nella finale romana.

    Morale della favola: Loftus-Cheek, che col Genoa ha agito qualche metro più avanti, arretrerà a far coppia con Reijnders in mezzo al campo. E così il posto di Leao verrà preso proprio da Joao Felix, pronto a dialogare con Pulisic e Gimenez.

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  • DI NUOVO TITOLARE

    Joao Felix, arrivato dal Chelsea per risollevare la stagione storta del Milan, è stato uno dei tre colpi di gennaio assieme a Gimenez e Walker. Colpo presunto, però, non vero. Perché fin qui della classe del portoghese si è visto francamente pochino.

    Joao ha cominciato alla grande, ha segnato alla Roma in Coppa Italia, a un certo punto il 4-2-fantasia pareva un'entusiasmante realtà. Poi l'esaltazione si è spenta, il funambolo di Viseu è tornato nei ranghi e anzi, è diventato uno dei simboli in negativo di tutto ciò che non ha funzionato nel Milan anche dopo l'esonero di Fonseca e l'arrivo di Conceiçao.

    Risultato: Joao Felix è partito dall'inizio solo una volta negli ultimi due mesi, dall'8 marzo a oggi. Ovvero a Napoli il 30 marzo. Notte in cui ha ancora una volta deluso, trovandosi peraltro in buona compagnia, venendo tolto dal campo da Conceiçao dopo una decina di minuti dall'inizio del secondo tempo.

    Il passaggio dal 4-2-3-1 al 3-4-3 del tecnico portoghese ha fatto il resto. Fuori un trequartista, dentro un difensore in più per provare a portare equilibrio a una squadra sempre troppo fragile. E il sacrificato principale, com'era da aspettarsi, è stato proprio Joao Felix che il campo ha iniziato a vederlo col contagocce.

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  • LA BUONA IMPRESSIONE DI GENOVA

    Joao Felix ha iniziato in panchina anche venerdì scorso, in casa del Genoa. Ma diversamente da altre occasioni non ha lasciato una cattiva impressione dopo la propria entrata in campo, avvenuta a una ventina di minuti dal termine al posto di Alex Jimenez.

    A modificare parzialmente i giudizi è anche il risultato, ovvio. Nel senso che il portoghese è stato inserito in campo quando il Milan perdeva per 2-1 e dopo il suo ingresso è arrivata la rimonta. Proprio Joao ha partecipato in qualche modo all'azione decisiva, inducendo Frendrup a segnare un'autorete per anticiparlo.

  • E IN COPPA ITALIA?

    Segnali positivi che, uniti alle assenze di cui già si è discusso, hanno convinto Conceiçao a riconsegnare una maglia da titolare a Joao Felix quasi un mese e mezzo dopo Napoli. Anche se mercoledì, quasi inevitabilmente, la situazione sarà radicalmente diversa.

    Solo una prestazione monstre dell'ex Atletico Madrid e Barcellona questa sera potrebbe far sorgere qualche dubbio a Conceiçao in vista della finale di Coppa Italia. Altrimenti, tutto è già scritto: Leao tornerà e giocherà dall'inizio e il portoghese siederà in panchina accanto al connazionale, pronto magari a entrare nel secondo tempo in caso di necessità.

    Normale che sia così: nel nuovo 3-4-3 rossonero c'è spazio per uno solo dei due, non per entrambi come avveniva nelle prime settimane italiane di Joao. E quell'uno, allo stato attuale delle cose, non può che essere Leao.

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  • IL FUTURO

    Non cambierà molto, a meno di impronosticabili sorprese, nemmeno in chiave futuro. La decisione finale il Milan pare averla presa già da tempo: Joao Felix non sarà un giocatore rossonero nella prossima stagione.

    A pesare è la formula con cui è stato preso dal Chelsea a gennaio: prestito secco, senza clausole inserite nel contratto. Le prestazioni spesso sottotono del giocatore hanno fatto il resto. Ecco perché tutto porta verso una separazione così rapida. Ma prima, tra Bologna e Bologna, Joao Felix ha ancora qualcosa da dimostrare.

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