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Lautaro DovbykGetty Images

Tiribocchi non ha dubbi: "Dovbyk è meglio di Lautaro: potenzialmente è più completo, deve lasciare l'Italia"

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"Dovbyk è meglio di Lautaro". Non è una battuta né una provocazione: sono le parole dell’ex attaccante Simone Tiribocchi.

L’ex giocatore di Lecce e Atalanta, che ha collezionato presenze in Serie A e Serie B con diversi club, si è esposto nel corso del podcast "Balla col Tir".

Secondo l’opinionista, il classe 1997 ucraino è molto sottovalutato e, con la giusta fiducia, potrebbe rendere meglio perfino del centravanti argentino dell’Inter.

  • "PER ME DOVBYK È PIÙ FORTE DI LAUTARO"

    "Per me Dovyk è più forte di Lautaro. Non dico che Lautaro non sia forte, è molto forte, ma Dovbyk - messo nelle condizioni mentali giuste - è superiore. Lautaro è cinico e viene a giocare meglio la palla, ma è in Italia da sette o otto anni, ha un percorso di crescita. Dovbyk c'è stato un solo anno e il secondo lo hanno distrutto, tant'è che se ne deve andare. Ma in 7-8 anni, lavorando in una certa maniera, Dovbyk diventa più completo di Lautaro".

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  • "L'ATTACCO ALLA PROFONDITÀ CHE HA DOVBYK LAUTARO NON CE L'HA"

    "L'attacco che ha Dovbyk, Lautaro non ce l'ha. Lautaro è più cinico in area e gioca meglio la palla, ma perché è stata una crescita. Noi ci ricordiamo oggi e ieri di Lautaro, ma non ricordiamo il primo o il secondo anno, che gli interisti non lo vedevano perché non segnava".

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  • LE PRIME DUE STAGIONI DI LAUTARO IN ITALIA

    All’arrivo in Italia, Lautaro - allora 21enne - faticò ad adattarsi alla Serie A, chiudendo la prima stagione con sei reti e due assist in 27 partite sotto la guida di Luciano Spalletti.

    Nella seconda stagione, con l’arrivo di Antonio Conte, le cose migliorarono: i suoi dati offensivi crebbero fino a totalizzare 14 goal e tre assist in 35 presenze in campionato.

    Il vero exploit dell’argentino arrivò a partire dalla stagione 2021/22, quando chiuse al secondo posto nella classifica marcatori, alle spalle di Osimhen, autore di 26 reti con il Napoli.

  • I NUMERI DI DOVBYK

    Dopo una super stagione da 24 reti con il Girona in Liga, che valse una storica qualificazione alla Champions League, Dovbyk è sbarcato in Italia con il peso di diventare il grande bomber di cui la Roma aveva bisogno.

    La prima stagione, però, non ha rispettato le aspettative: 12 reti e due assist in 32 presenze in campionato, alternando prestazioni convincenti ad altre decisamente sottotono.

    Con l’arrivo di Gasperini si pensava a un’inversione di rotta, ma tra una scintilla mai scoccata e i continui problemi fisici, l’ucraino ha fin qui collezionato solo tre reti e un assist in 13 gare del campionato in corso. Numeri ben lontani dalle previsioni iniziali.

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