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fagioli fiorentinaGetty Images

Svolta tattica e fiducia: così Fagioli è divenuto centrale nella Fiorentina di Vanoli

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Nicolò Fagioli sempre più al centro della Fiorentina e non solo per una questione di ruolo. Quello gli ha fatto cambiare marcia, ma la svolta è da ricercare in diversi fattori.

Il centrocampista italiano ormai è un punto ferma della viola che lotta per allontanarsi dalla zona salvezza e che ha conquistato, seppur con troppa fatica, la qualificazione agli ottavi di Conference League anche grazie a un suo goal.

Vanoli gli ha dato fiducia e un nuovo ruolo e Fagioli ha ripagato prendendo in mano le redini del centrocampo della Fiorentina.

  • LE DIFFICOLTÀ CON PIOLI

    Al termine della scorsa stagione la Fiorentina ha riscattato Fagioli dalla Juventus ma nei primi mesi dell’attuale stagione il centrocampista italiano ha faticato molto. Il feeling con Pioli non è mai scattato e Fagioli non è riuscito a mettersi in mostra: poco campo e tante difficoltà, coincise con il momento più complicato del campionato con la Fiorentina.

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  • SVOLTA TATTICA

    Una delle prime mosse di Vanoli al momento del suo approdo sulla panchina della Fiorentina è stata quella di spostare Fagioli da mezzala a regista. Una svolta vincente. Fagioli è salito in cattedra mettendo in mostra le sue qualità principali: visione di gioco, lanci lunghi, tempi, personalità e goal pesanti, come quelli realizzati contro Como in campionato e Jagiellonia in Conference League.

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  • LA FIDUCIA DI VANOLI

    Se come detto il ruolo da play sembra adattarsi alla perfezione alle caratteristiche di Fagioli, nel cambio di marcia del centrocampista italiano ha influito anche l’aspetto psicologico. Vanoli gli ha dato una maglia da titolare fisso e tanta fiducia: una centralità che l’ex Juventus aspettava da tempo e che mai era riuscito a trovare con Pioli, nonostante anche il tecnico emiliano avesse in qualche occasione provato a impiegarlo da play. Tanto che oggi Fagioli è la mente della Fiorentina che insegue la salvezza.

  • LA CENTRALITÀ DI FAGIOLI

    “Da regista sono sempre dentro al gioco. Da mezzala ero più decentrato, a volte meno coinvolto nella costruzione. Quando sei regista, invece sei il fulcro del gioco, per me è importante toccare tanti palloni durante la partita e far girare bene la squadra. Sto ascoltando molto il mister. Ormai ho 25 anni, non ho più tempo da perdere. Nazionale? È il sogno di tutti, pero di tornarci il più presto possibile”, ha ammesso Fagioli a Sky Sport dopo la gara con lo Jagiellonia. Parole che confermano la sua centralità nella Fiorentina. E non solo per una questione di ruolo.

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