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IbrahimovicGetty

Svezia-Serbia per celebrare Ibrahimovic: la sua serata un anno dopo il ritiro

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Più di un anno dopo quel 24 marzo e l'ultima partita con la maglia della Svezia (sconfitta 3-0 nelle qualificazioni a Euro 2024), il suo popolo ha avuto modo di salutarlo. Alla Friend Arena di Solna,Svezia e Serbia sono scese in campo nella serata dedicata a Zlatan Ibrahimovic, ritiratosi dalle scene del calcio giocato nel 2023.

Nato in Svezia da genitori di origine jugoslava, Ibrahimovic è stato il più grande calciatore nella storia del paese, riuscito a diventare icona assoluta per le sue giocate, le sue vittorie e la sua abilità nell'attirare su di se tutta l'attenzione di fans e media.

Presentatosi sul terreno di gioco in quel di Solna prima del calcio d'inizio (la Serbia ha battuto 3-0 il team svedese), Ibrahimovic ha salutato il suo pubblico e mandato diversi messaggi, soprattutto ai giovani che sognano una carriera da calciatore professionista.

  • IL MESSAGGIO PER I GIOVANI

    "Alle giovani generazioni voglio dire: osate sognare in grande" ha detto Ibrahimovic al centro del terreno di gioco, tra gli applausi dei presenti.

    "Se non avete il potere di sognare in grande, appoggiatevi al mio viaggio e traete forza da esso. Sono la prova vivente che nulla è impossibile, indipendentemente da dove venite".

    "25 anni fa dissi che sarei stato il migliore della storia" ha continuato Ibrahimovic. "Allora molte persone risero di me, ma ora che sono qui posso dire che sono il migliore di sempre".

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  • IL PRINCIPE IN MAGLIA MILAN

    Per l'occasione era presente anche parte della Famiglia Reale svedese. Tra di loro anche il giovane Principe Oscar, scovato dalle telecamere con indosso la maglia rossonera numero 11, l'ultima indossata da Ibrahimovic nella sua era al Milan.

    In occasione del ritiro di Ibrahimovic, la Famiglia Reale aveva pubblicato la foto dei piccoli di casa proprio con la 11 del Milan.

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  • IL RECORD DI GOAL

    Con 122 partite giocate, Ibrahimovic non è il più presente nella storia della Svezia ma bensì solo il sesto (dietro Svensson, Ravelli, Larsson, Isaksson e Kallstrom).

    A livello di goal segnati, invece, Ibrahimovic non ha rivali nella storia della squadra svedese: 62 reti e +13 su Rydell, attaccante di un secolo fa e massimo marcatore del team fino all'avvento di Ibracadabra.

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