Bakker parla poi del modo in cui raggiungere questi risultati tramite la propria filosofia di gioco.
"Una delle prime domande del club, quando ci siamo incontrati, è stata: “Come vuoi giocare?”. E mi hanno detto: “Vogliamo che tu giochi come all’Ajax: passaggi corti, pressione alta, dominare con la palla”.
Vogliamo avere il pallino del gioco sia con il possesso che senza, decidendo noi cosa accade in campo. È più difficile al Milan, visto che all’Ajax i giovani crescono già con quel modello? Ci vuole più tempo. All’Ajax avevo giocatrici che conoscevo dalle giovanili, le avevo allenate io stessa. Qui no, ma le ragazze hanno voglia di giocare con la palla. E se guardiamo oggi le nostre partite, siamo spesso dominanti. Per me, però, conta segnare un goal in più delle avversarie, non solo dominare. Credo che, continuando così, arriveremo a farlo con costanza".