L'Atalanta lo ha ceduto in estate per la cifra monstre di 75 milioni di euro più bonus, semplicemente irrinunciabile per chiunque (o quasi): il presente di Rasmus Hojlund si chiama Manchester United, ma è impossibile non rifarsi a lui in riferimento alla sfida che attende la 'Dea' in Europa League.
Orobici di scena in Austria sul campo dello Sturm Graz, match che potrebbe regalare una seria ipoteca per il primo posto nel girone: proprio i bianconeri hanno rappresentato la 'culla' del danese, da cui i nerazzurri hanno attinto a piene mani.
Hojlund può dunque essere considerato una sorta di fil rouge che collega due squadre all'apparenza diverse ma in realtà molto simili, per questioni di filosofia e per la particolare attenzione riservata alla crescita delle giovani promesse.

.jpeg?auto=webp&format=pjpg&width=3840&quality=60)
.jpg?auto=webp&format=pjpg&width=3840&quality=60)



