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Gasperini Lookman Steve PagliucaGetty Images

Steve Pagliuca e il caso Lookman all'Atalanta: "Reazione infelice di Gasperini, una cosa di cui non andiamo orgogliosi"

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"Uno dei peggiori rigoristi che abbia mai visto": firmato Gian Piero Gasperini. E Ademola Lookman, il destinatario della sua dichiarazione, si è sentito preso in causa. Storia di qualche giorno fa, parzialmnete messa a posto dalla vittoria per 5-0 dell'Atalanta a Empoli.

Sulla vicenda è tornato anche Steve Pagliuca, co-proprietario della Dea. Il quale ha parlato anche di questo in un'intervista alla Gazzetta dello Sport, definendo il comportamento dell'allenatore "un errore che va contro la nostra policy".

Tra il futuro di Gasperini e gli obiettivi stagionali di un'Atalanta improvvisamente tornata in corsa per lo Scudetto, ecco le dichiarazioni principali di Pagliuca.

  • "GASPERINI? ERRORE CHE VA CONTRO LA NOSTRA POLICY"

    "Vogliamo lasciarci alle spalle questa vicenda e penso che l'abbiamo fatto vista la vittoria per 5-0. Queste partite sono sempre molto sentite, ci piace la passione con cui vengono giocate. Abbiamo un grande allenatore, molto passionale. Ha commesso un errore parlando di un singolo. Abbiamo una policy all'Atalanta, coi Percassi, che se le cose vanno male, la colpa ce la prendiamo noi, guardiamo a noi stessi, a come fare meglio. I giocatori stanno facendo una stagione straordinaria, non saremmo dove siamo ora se non fosse così, senza l'apporto di Lookman, di De Ketelaere, di tutta la squadra, dovrei nominarli tutti. Abbiamo affrontato il Bruges senza 5 giocatori importanti, tutti infortunati. Quella di Gasperini è stata una reazione emotiva, infelice, un errore che andato la nostra policy e una cosa di cui non andiamo orgogliosi. Ma ripeto, Gasp resta un grande allenatore".

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  • IL FUTURO DEL TECNICO

    "È qualcosa di cui si occuperà Luca Percassi, è lui che cura questi aspetti. Faremo ciò che Gasp riterrà essere la soluzione migliore per lui".

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  • IL BRUGES E IL RIGORE DELL'ANDATA

    "Prima di tutto devo rendere onore al Bruges che ha giocato due partite incredibili. Ma se ci mettiamo gli infortuni e quella che penso sia una delle decisioni arbitrali più discutibili che abbia mai visto in vita mia... Se quello era rigore, dovrebbero fischiarne 5 ogni partita. Sono cose che capitano. La scorsa stagione ci ha detto bene tante volte, quest'anno siamo meno fortunati tra infortuni e fischi. Ma siamo nelle prime tre, vicini alla vetta e siamo molto orgogliosi di quello che la squadra sta facendo. Mancano 13 partite, speriamo di mantenere l'inerzia acquisita domenica a Empoli e continuare così".

  • LA LOTTA SCUDETTO

    "L'obiettivo ogni anno è quello di finire il più alto possibile in classifica in un campionato che è sempre molto competitivo, basta guardare a quante squadre sono in lotta per un posto in Europa oltre che per il titolo. Bisogna dare enorme credito a Luca e Antonio Percassi e al nostro staff per aver messo insieme una rosa così profonda da permetterci di essere in corsa per lo Scudetto nonostante i tantissimi infortuni che abbiamo avuto, quasi tutti a giocatori che sono dei titolari".

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