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Stellini Napoli SassuoloGetty Images

Stellini irritato dopo Napoli-Sassuolo: "Il calendario è fatto male, non è possibile giocare 9 partite in 28 giorni"

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Cristian Stellini non le ha mandate a dire. Anche se il suo Napoli è finalmente tornato alla vittoria in casa, battendo 1-0 il Sassuolo e lasciandosi alle spalle i deludenti pareggi racimolati contro il Verona e il Parma.

Il vice di Antonio Conte, squalificato per la seconda partita e in tribuna dopo l'espulsione in Inter-Napoli, si è presentato al suo posto davanti alle telecamere di DAZN. E non si è trattenuto.

Contro chi? Contro chi ha organizzato i calendari. Che per il Napoli iniziano a essere più pressanti che mai in un momento della stagione complicatissimo soprattutto dal punto di vista dell'emergenza infortuni, emergenza che rischia di diventare totale con i guai fisici accusati contro il Sassuolo da Rrahmani e Politano.

  • SU RRAHMANI E POLITANO

    “Le valutazioni verranno fatte nei prossimi giorni. Oggi non abbiamo cose precise da dire, a parte che Elmas aveva giramenti di testa, probabilmente uno stato influenzale, quindi non è un infortunio. Gli stati d’animo sono due: la felicità per la vittoria, ma non sappiamo per quanto andrà avanti, magari per le prossime partite perderemo altri due giocatori”.

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  • "CALENDARIO FATTO MALE"

    “Numericamente non siamo tanti, ma le partite sono serrate. Credo che il Napoli sia l’unica italiana a gennaio a giocare 9 partite. Anche il calendario è stato probabilmente fatto male. Non è possibile che una squadra che ha giocato anche la Supercoppa abbia 9 partite in 28 giorni. A mia memoria non è mai successo.

    A livello di testa i giocatori ci sono. Lo dimostrano andando in campo, soffrendo, lottando e facendo buone prestazioni. Oggi le energie non erano al massimo, ma la squadra ha portato a casa il risultato. Dal punto di vista fisico è difficile, perché giocare a distanza di 72 ore da una partita all’altra… c’è tutto un lavoro che si fa, ma non è semplice. E numericamente non siamo tanti”.

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  • "VALUTAZIONI CON IL CLUB"

    “Anche con la società ci sarà un discorso da fare, nel quale è probabile che noi avremo bisogno nell’immediatezza di giocatori. Ci sarà da fare una valutazione con il club. Se certi giocatori non vengono utilizzati, è chiaro che numericamente in questo momento abbiamo bisogno di sostituzioni, di giocatori diversi. Altrimenti dobbiamo andare a pescare nella Primavera”.

  • COSA SERVE AL NAPOLI

    “Numericamente siamo giusti in difesa. A centrocampo e in attacco non stiamo cambiando molto. Adesso abbiamo bisogno che rientri Neres, non sappiamo quando rientreranno gli altri. Poi è una valutazione che farà la società con il mister. C’è un po’ di ansia, perché le partite sono tantissime. Da qui a fine gennaio giocheremo il 20, il 25, il 28 e il 31. E dopo aver giocato 4 partite in 9 giorni, ci troveremo a giocarne 3 in 6. E questo credo sia un po’ troppo”.

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  • UN MESSAGGIO ALLA SOCIETÀ?

    “Messaggio alla società? No, è un ragionamento che sto facendo lucidamente adesso. Non è una questione di scelte: è una questione numerica. E quindi qualche intervento andrà fatto, anche se il mercato di gennaio non è un mercato semplice”.

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