Due su due per l'Atalanta in Europa League: orobici al comando solitario del Gruppo D grazie all'importante successo conquistato nella tana dello Sporting, ovvero l'avversario più temibile per la leadership nel raggruppamento. Portoghesi agganciati a quota tre punti dallo Sturm Graz, vittorioso in Polonia sul Rakow.
Il primo tempo della squadra di Gasperini è semplicemente perfetto: dominio totale e possesso palla ficcante che prende d'infilata la malcapitata difesa biancoverde, costantemente sorpresa dalle organizzatissime trame avversarie.
L'Atalanta sembra prendere le misure alla porta di Adan, violata per la prima volta dopo la mezz'ora di gioco: decisivo l'asse Zappacosta-Scalvini per scardinare la retroguardia lusitana. Lookman mette a nudo tutti i limiti tecnici e tattici di una squadra in completa balia della 'Dea': è proprio dal nigeriano che nasce il goal del raddoppio, ad opera di un altro giovane rampante come Ruggeri.
Scamacca si rivede per la prima volta dopo l'infortunio, ma è uno Sporting diverso quello che torna in campo dagli spogliatoi: Inacio spaventa Musso, impotente sul rigore calciato alla grande da Gyokeres che anima il finale.
L'1-2 è benzina fisica ed emotiva per i padroni di casa, che sfiorano la rimonta a più riprese: gran riflesso di Musso su Edwards, mentre sulla conclusione di Catamo è salvato dal palo. Ultimo quarto d'ora di grande sofferenza per l'Atalanta, che al triplice fischio può godersi tre punti dal peso specifico enorme.
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