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Spalletti GravinaGetty Images

Spalletti rischia l'esonero? La situazione dopo Norvegia-Italia e l'incontro con Gravina

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Luciano Spalletti aveva vissuto un momento così complicato solo una volta, prima di oggi, da quando siede sulla panchina dell'Italia: dopo la sconfitta azzurra contro la Svizzera a Euro 2024, il ko che segnava la mesta uscita dalla competizione.

Venerdì sera l'Italia non è stata eliminata da nulla, ma con lo 0-3 rimediato in Norvegia ha toccato se possibile un punto ancora più basso. Anche perché il primo posto nel girone I, e la conseguente qualificazione diretta ai prossimi Mondiali, sembrano essere già compromessi per l'ennesima volta con diversi mesi d'anticipo.

Cosa succederà ora a Spalletti? Il suo posto di lavoro come commissario tecnico della Nazionale è a rischio dopo la batosta in terra norvegese, dopo la conferma arrivata un anno fa all'indomani dell'eliminazione dagli Europei?

La situazione sulla panchina dell'Italia e cosa succederà ora, senza dimenticare che lunedì Donnarumma e compagni scenderanno nuovamente in campo contro la Moldavia.

  • LE PAROLE DI SPALLETTI

    Spalletti, dopo la partita contro la Norvegia, ha preannunciato un incontro con il presidente federale Gabriele Gravina per parlare della situazione e cercare possibili soluzioni alla crisi che si è venuta a creare:

    "Parlerò con Gravina sulle intenzioni che ho e sulle scelte che faccio. Ci vuole morale a sostenere le qualità tecniche di un calciatore. Dopo una prestazione del genere ti fai diverse domande e ti rendi che ci sono delle complicazioni, che vanno affrontate”.

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  • L'INCONTRO CON GRAVINA

    L'incontro in questione c'è stato ed è andato in scena direttamente a Oslo, dopo la gara: a rivelarlo è la Gazzetta dello Sport. Secondo il quotidiano, in ogni caso, non si è parlato di ribaltoni né dello scenario di un esonero.

    "Dopo la partita di Oslo, Gravina ha incontrato brevemente Spalletti: gli ha detto di pensare solo alla prossima partita": così scrive la Gazzetta.

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  • ORA LA MOLDAVIA

    La prossima partita, come detto, è in programma lunedì. E vedrà l'Italia affrontare un avversario chiaramente inferiore rispetto alla Norvegia: la Moldavia, nazionale che fino a questo momento ha perso due partite su due ed è a quota zero nel girone proprio come gli azzurri.

    Si giocherà al Mapei Stadium di Reggio Emilia e sarà già l'ennesimo dentro o fuori per l'Italia: o la squadra di Spalletti si porta a casa i primi tre punti del cammino verso i Mondiali, o si complicherà ulteriormente la vita dopo averlo già fatto a Oslo.

    La Norvegia è infatti volata a quota 9 e pare aver già blindato il primo posto, anche e soprattutto in virtù di un'ottima differenza reti generale. Ma davanti all'Italia, in questo momento, ci sono anche Israele e l'Estonia.

  • SPALLETTI RISCHIA L'ESONERO?

    Spalletti, come spiegato, in questo momento non rischia l'esonero. Troppo ravvicinato in ogni caso l'impegno contro la Moldavia, impegno delicatissimo, per pensare a un ribaltone in panchina.

    Un eventuale insuccesso lunedì a Reggio Emilia, chiaramente, cambierebbe in maniera radicale le carte in tavola. Spalletti, allora sì, si ritroverebbe sulla graticola in maniera quasi insostenibile e la pressione nei suoi confronti aumenterebbe a dismisura.

    Anche per questo l'Italia ha il compito e l'obbligo di vincere e convincere contro un avversario malleabile come la Moldavia: per spegnere almeno parzialmente l'incendio scoppiato a Oslo e per dare un briciolo di tranquillità al proprio commissario tecnico.

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