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Weston McKennie JuventusGetty Images

Spalletti pensa a McKennie centravanti al posto di David in Galatasaray-Juventus: "Può essere una soluzione: fin qui ha dimostrato di saperlo fare"

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La Juventus torna in campo a pochi giorni dal discusso derby d’Italia contro l’Inter e, nella delicata sfida di Champions League contro il Galatasaray, avrà un doppio compito: dimostrare di non aver accusato il contraccolpo sul piano morale e sopperire all’assenza di Jonathan David.

Tra i convocati per la trasferta turca, infatti, non c’è l’attaccante canadese, fermato da un problema fisico. Luciano Spalletti sarà dunque costretto a rivedere l’assetto offensivo.

Tra le ipotesi che possono prendere corpo c’è quella di Weston McKennie, uno dei giocatori più apprezzati dal tecnico di Certaldo, che sotto la sua gestione - e non solo - ha ricoperto praticamente ogni ruolo del campo.

  • Spalletti David JuventusGetty Images

    PESA L'ASSENZA DI DAVID: SPALLETTI OBBLIGATO A CAMBIARE

    La prima stagione di Jonathan David in Italia, con la maglia della Juventus, è stata fin qui caratterizzata da alti e bassi. 

    Spalletti, però, gli ha sempre ribadito fiducia, sottolineando come - al netto delle riflessioni di mercato - il suo contributo fosse centrale per l’equilibrio della squadra.

    Ora, però, senza di lui a Istanbul, servirà una soluzione alternativa credibile.

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  • PUÒ ESSERE LA GRANDE OCCASIONE DI MCKENNIE

    Quella che a inizio stagione sembrava un’idea quasi provocatoria oggi appare una possibilità concreta. 

    Anche perché Openda continua a non convincere pienamente e Spalletti lo considera più incisivo a gara in corso, quando c’è da spaccare la partita.

    McKennie ha caratteristiche interessanti per il ruolo: attacca bene l’area, è forte nel gioco aereo, sa proteggere palla spalle alla porta e dialogare con i compagni con sponde e inserimenti.

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  • LA 'PROVOCAZIONE' DI SPALLETTI PUÒ DIVENTARE REALTÀ

    "En-Nesyri saltato? McKennie è un attaccante centrale perfetto, ve lo farò vedere: è uno dei più forti a fare il centravanti, perché attacca la profondità come pochi e gioca per farsi dire bravo prendendo delle decisioni importanti", aveva dichiarato Spalletti negli ultimi giorni di mercato.

    Parole che allora suonavano come una risposta alle insistenti domande sul mercato. 

    Oggi, invece, potrebbero trasformarsi in una scelta tecnica concreta.

  • FBL-ITA-SERIE A-JUVENTUS-LECCEAFP

    LA STAGIONE DI MCKENNIE È GIÀ DA RECORD

    I numeri sono dalla parte di McKennie: nelle 38 presenze stagionali ha già segnato sette reti, record personale in una singola stagione. 

    In precedenza si era fermato a sei goal nel 2020/21 e a cinque nella scorsa annata.

    Spalletti sembra aver trovato la chiave definitiva, valorizzando la sua capacità di attaccare gli spazi e accompagnare l’azione offensiva.

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  • McKennie Spalletti JuventusGetty Images

    SPALLETTI APRE ALLA POSSIBILITÀ: "PUÒ ESSERE: HA DIMOSTRATO DI SAPERLO FARE"

    In conferenza stampa, il tecnico non ha chiuso alla possibilità:

    "McKennie centravanti? Potrebbe essere, perché quando l’ho detto ero convinto. Nelle sue dimostrazioni l’ha già fatto vedere più volte. Quando è dentro l’area di rigore è quello che finalizza di testa, che si fa trovare pronto sulle respinte perché quando un compagno calcia corre sempre verso la porta. È un calciatore che ha personalità per giocare con le spalle alla porta, perché c’è la cultura dell’avversario che lo marca stretto alle spalle. Sa ribaltare l’azione in poco tempo perché è veloce oltre ad essere tecnico. Ha fatto goal girandosi nello stretto, ha fatto vedere di tutto. Noi gli abbiamo creato tutti i problemi possibile, perché lo facciamo passare da terzino ad ala, gli facciamo attraversare il campo in un attimo. Sarebbe opportuno creargli uno spazio vicino all’area di rigore avversaria, dove può finalizzare e dare una mano a tutti, perché la sua generosità è qualcosa da portare come esempio."

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