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Luciano Spalletti Italy Venezuela 21032024Getty Images

Spalletti non si nasconde: "L'Italia a volte è superficiale"

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L'amichevole di Miami vinta a fatica col Venezuela, lascia in eredità pregi e difetti a tinte azzurre.

L'Italia coglie il successo ma non convince, salvata da un Mateo Retegui implacabile sottoporta.

Lo sa anche Luciano Spalletti, che alla 'Rai' evidenzia gli aspetti positivi e non mostrati dal test coi Vinotintos.

  • "BENE SIA A 3 IN DIFESA CHE COL 4-3-3"

    "Secondo me col 3-4-2-1 abbiamo fatto delle cose fatte bene - ha evidenziato il ct - Anche se siamo stati leggeri, i ragazzi hanno riconosciuto i vantaggi che dovevamo prendere in fase di possesso".

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  • "A VOLTE SIAMO SUPERFICIALI"

    "Se poi si commettono errori come il rigore o come in occasione del loro goal, è inutile parlare di sistemi - ha proseguito Spalletti - Da un punto di vista dell'impatto fisico serve mettere qualcosa in più, perché a volte siamo superficiali a prescindere dal modulo. Prima dobbiamo mettere a posto queste cose, poi si parlerà di altro".

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  • "RETEGUI? CHI SEGNA METTE SEMPRE QUALCOSA IN PIÙ"

    "Retegui? Chi fa goal mette sempre qualcosa in più degli altri - ha concluso il tecnico di Certaldo - Ha tenuto bene palla, ha finalizzato, è stato bravo di testa in fase difensiva: ha fatto ciò che doveva fare".

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