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Spalletti Juventus Napoli Serie AGetty Images

En-Nesyri non arriva? Spalletti vede oltre: "C'è anche McKennie oltre a David e Openda"

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Non si può certo ragionare con i se e con i ma, non per questo non arrivano fuori di continuo. E così i tifosi della Juventus si domandano cosa sarebbe successo se Luciano Spalletti fosse arrivato prima e se a Cagliari non fosse arrivata una sconfitta a sorpresa. Se lo chiedono soprattutto dopo il netto 3-0 contro il vecchio Napoli del mister, che ha portato i bianconeri a -1 dai Campioni d'Italia, ma ancora a -10 dalla capolista Inter.

Lo Scudetto sembra diventato utopia dopo la sconfitta di Cagliari e la rimonta dell'Inter contro il Pisa, ma i bianconeri risultano essere comunque in piena lotta Champions e con un'eventuale prontezza nel rispondere a clamorose cadute in verticale dei nerazzurri di Chivu. 

La vittoria contro il Napoli dimostra che i bianconeri possono vincere con chiunque e sanno rialzarsi velocemente, anche se con questa Inter capolista anche un minimo passo falso può essere letale per i più grandi sogni. Intanto, però, Spalletti si gode la convincente vittoria dello Stadiu, arrivata a pochi giorni da quella fondamentale ottenuta in Champions contro il Benfica.

  • LA PARTITA VINTA

    "Primo tempo migliore da quando sono qui? Secondo me è stata tutta la partita nello stesso modo" ha dichiarato Spalletti a Sky dopo il 3-0. "Ho visto una gara sempre aperta, quando non concretizzi le situazioni e quando il risultato non ti mette al sicuro è sempre difficile, dall'inaspettato può venire fuori una situazione difficile"

    Per Spalletti si è trattata di una vittoria come un'altra, nonostante il suo passato al Napoli: 

    "Le vittorie sono tutte importanti, valgono lo stesso tre punti. Un successo importante per consapevolezza di quelle che sono le cose che facciamo, che sono giuste, e per la consapevolezza dei giocatori, possono esprimere un calcio di livello".

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  • IL CALCIOMERCATO

    En-Nesyri è saltato, ma David sta continuando ad acquisire consapevolezza:

    "Jonathan è un calciatore forte, stasera ci ha fatto vedere anche questo fatto di reggere botta in un duello. Ha fatto un goal da attaccante vero, da attaccante di razza, ha conteso una palla lì dove il difensore è stato messo nelle condizioni o di fare fallo o di farlo calciare. Siamo felicissimi".

    Nessun discorso su possibili nuovi acquisti, anche perchè Spalletti sembra indacare un altro attaccante già in rosa: McKennie.

    "Un attaccante centrale perfetto, è uno dei più forti che c'è a giocare centravanti, perché lui si trova sempre dove c'è il pallone, lui lotta su tutti palloni, è forte di testa perché ha un jump impressionante, attacca la profondità come nessuno".

    "Non gioca per farsi dire poverino, gioca per farsi dire bravo e per prendere risultati. Lui è uno di quelli che non va lì e dice Madonna mia, è andata male, sono stato sfortunato. Lui va lì e dice, ho fatto questo, perché prende delle decisioni e lui sarebbe un attaccante perfetto. Per cui non abbiamo solo David ma anche McKennie che fa un po' tutto e lo fa sempre bene".

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