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Mix Luciano Spalletti Aurelio De Laurentiis Napoli

Spalletti ct dell'Italia? Interviene De Laurentiis: "Il calcio italiano rispetti le regole, la clausola è per principio"

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Aurelio De Laurentiis interviene a gamba testa sulla questione Spalletti-Italia. Lo fa tramite un comunicato pubblicato sul sito del Napoli, in cui attacca il sistema italiano e affronta il tema della clausola che vincola il tecnico agli azzurri, in attesa di un possibile approdo sulla panchina della Nazionale come post Mancini.

Una nota in cui De Laurentiis manda un messaggio al sistema calcio italiano, alla federazione e allo stesso Spalletti, comunicando tutte le sue sensazioni di queste ultime ore, con il mister Campione d'italia pronto ad approdare nella rappresentativa azzurra dopo aver fatto la storia di Napoli e del Napoli.

"Dopo la valanga di considerazioni astratte comparse su molti media, svolte da autorevoli commentatori e operatori della comunicazione, ritengo sia necessario fare chiarezza sulla vicenda Spalletti, legata al suo possibile impegno come Ct della Nazionale italiana di calcio".

Comincia così il comunicato di De Laurentiis su Spalletti, che si snoda sul saluto al mister dopo lo Scudetto vinto, abbraccia l'arrivo di Rudi Garcia per sostituirlo e vira verso le proprie considerazioni sul perchè della clausola e di cosa significa per la sua società e il "principio".

  • "RISPETTO PER LA NAZIONALE"

    "Ho sempre avuto grande rispetto per la Nazionale e quando ero giovane, oltre al Napoli era l’unica squadra che mi appassionava. Luciano Spalletti, pur avendo un ultimo anno di contratto con il Napoli, dopo aver vinto lo scudetto ha manifestato la volontà di prendersi un periodo di distacco dall’attività di allenatore poiché “molto stanco”. Per riconoscenza per il lavoro fatto, non ho battuto ciglio anche se avrei potuto chiedergli il rispetto del contratto.

    Gli ho quindi dato la possibilità di prendersi questo lungo periodo di riposo. Conseguentemente sono andato alla ricerca di un allenatore che potesse sostituire Spalletti, che fosse una persona di grande esperienza e prestigio. Sono molto contento di aver individuato Rudi Garcia che farà certamente un ottimo lavoro."

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  • Luciano Spalletti Napoli 2022-23Getty

    "PENALE PER I TIFOSI"

    De Laurentiis continua il suo comunicato evidenziando come la penale, o clausola come ormai viene considerata in queste ore, sia stata creata per rispetto nei confronti dei tifosi del Napoli. L'amore dei fans per Spalletti ha influito in tale decisione:

    Tornando a Spalletti, ascoltando la voce ed il sentimento dei milioni di tifosi del Napoli che sentono un profondo legame con l’allenatore della squadra Campione d’Italia, nel concedergli la possibilità di non adempiere al suo contratto, ho chiesto garanzie sul rispetto di questo periodo sabbatico, inserendo una penale nel caso in cui il suo impegno fosse venuto meno.

    Per quanto riguarda la Federazione, osservando la vicenda in discussione, ciò che mi appare più sorprendente è che si arrivi a poche settimane da due gare molto importanti della Nazionale, subendo le dimissioni dell’allenatore Roberto Mancini.

    A questo proposito sono due le principali considerazioni da fare: non si sanno tenere i rapporti con i propri collaboratori inducendoli alle dimissioni; mancano strumenti giuridici idonei a trattenere gli stessi determinando il rispetto dei contratti sottoscritti anche attraverso la previsione di specifiche penali".

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  • "FERMARSI DAVANTI A TRE MILIONI"

    Se la federazione ha scelto Spalletti, De Laurentiis chiede che non ci si fermi davanti alla penale presente. Ovvero, se la Nazionale si 'accollerà' i tre milioni lordi del tecnico toscano, il presidente del Napoli non avrà il minimo problema:

    "E se la scelta cade giustamente su Spalletti, grande allenatore con 25 anni di esperienza ad alto livello, che ha espresso il calcio migliore d’Europa nell’ultima stagione, offrendogli uno stipendio di 3 milioni netti per tre anni, non ci si può fermare di fronte all’accollo (pagare per conto dell’allenatore) di un milione lordo per anno per liberarlo dal suo vincolo contrattuale (impegno non solo verso il Napoli ma nei confronti di tutti i suoi milioni di tifosi). Tutto ciò è incoerente".

  • GravinaGetty Images

    "PRINCIPIO E REGOLE"

    "Per il Calcio Napoli tre milioni non sono certo molti, e per Aurelio De Laurentiis sono ancora meno" continua De Laurentiis, chiedendo il rispetto delle regole al calcio italiano. "Ma la questione nel caso di specie non è di “vil denaro”, bensì una questione di principio, che non riguarda solo il Calcio Napoli, ma l’intero sistema del calcio italiano, che deve spogliarsi del suo atteggiamento dilettantistico per affrontare le sfide guardando al rispetto delle regole delle imprese, delle società per azioni, del mercato".

    "Ma fino a quando si consentirà che la “regola” sia la “deroga” il sistema calcio non si potrà evolvere e continueranno a esserci i casi “Spalletti” come continueranno a esprimersi “autorevoli” commentatori che non conoscono come vada gestita in modo sano un’impresa".

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  • COSA SUCCEDE ORA

    Nella sua nota, De Laurentiis lo fa capire abbastanza chiaramente: se l'Italia pagherà la penale al Napoli, ovvero i tre milioni lordi di Spalletti, il tecnico di Certaldo potrà essere il successore di Mancini.

    In questo modo l'annuncio dell'ex Roma come commissario tecnico in vista delle qualificazioni Mondiali potrebbe arrivare nella giornata del 16 agosto o più avanti nel corso dello stesso mese: bisognerà capire in che modo federazione e azzurri discuteranno, alla ricerca di un accordo.

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