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Luciano Spalletti JuventusGetty Images

Spalletti sul rinnovo di Yildiz: "Giorno importante per il futuro della Juventus"

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Archiviata l'amara sconfitta contro l'Atalanta, con conseguente eliminazione dalla Coppa Italia, la Juventus si rituffa nel campionato.

I bianconeri, domenica sera, nel posticipo della ventiquattresima giornata affrontano la Lazio per mantenere il quarto posto appena conquistato. La squadra di Sarri, invece, è tornata al successo nell'ultimo turno contro il Genoa.

Di seguito le parole di Luciano Spalletti nella conferenza della vigilia, arricchiata dall'annuncio del rinnovo di Kenan Yildiz fino al 2030.

  • "IL RINNOVO DI YILDIZ? GIORNO IMPORTANTE PER IL FUTURO DELLA JUVE"

    "Ci siamo vestiti così (in giacca e cravatta, ndr) perché è un giorno importante per il futuro della Juventus, significativo per quelle che sono le intenzioni di questo club ed è bellissimo pensare di avere Kenan in squadra più anni possibili".

    "Cosa significa avere un leader di 20 anni? Dà prima di tutto forza a tutta la squadra, perché poi le valutazioni di questi campioni sono in funzione di quanto riescono a far brillare la squadra e influenzano nel renderla un collettivo, in questo modo si diventa tutti più forti".

    "Lui ha questo strappo e uno contro uno fulminante che ti mette in grande vantaggio, quasi sempre salta il suo avversario: ha comportamento, finalizzazione, intuizione, estro, fantasia, è davvero tanta roba".

    "Il fatto che sia molto giovane fa parte anche della cultura e della famiglia che ha: si vede che ha avuto un insegnamento pulito e solare, è sempre sorridente, scherza sempre con tutti. Saper stare con le persone e saperle capire è una qualità importantissima".

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  • "LA MIA CONFERMA? SE LA MERITERÒ COME KENAN…"

    "La mia conferma? Secondo me è giusto non mettere pressione alla cosa, perché il club deve avere tempo di valutare: se riuscirò a dimostrare di meritarlo come Kenan, sarà una cosa possibile".

    "Siamo tutti molto concentrati sulle priorità, la mia è di preparare bene le partite. La Juve ha bisogno di sistemare qualcosa per il futuro come ha fatto con Yildiz. Tra i contratti in scadenza c'è anche il mio, ma sono venuto con l'intenzione di lasciar loro la scelta. Ci sono ancora partite da giocare in grado di far cambiare opinione a tutti, si fa con calma senza rincorrere niente".

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  • "SE SARÒ ANCORA IO L'ALLENATORE EVITEREMO INVESTIMENTI INUTILI"

    "Altri colpi alla Yildiz nel futuro della Juve? Penso che una delle migliori qualità di un tecnico sia sapersi far comprare i calciatori. servono forti e che abbiano personalità e livello, che siano nelle condizioni di far giocare la squadra per degli obiettivi importanti, perché l'allenatore si può impegnare, ma poi sono i calciatori che determinano i risultati di un club".

    "Se dovessi essere io l'allenatore, è chiaro che con la società si andrà a cercare di inserire chi migliori la squadra evitando investimenti inutili".

    "Con Elkann ho parlato spesso al telefono e lo sento molto vicino e partecipe, con lui al nostro fianco ci sentiamo ancora più forti".

  • "YILDIZ OK, CONCEICAO E KELLY DA VALUTARE"

    "Yildiz è a disposizione, Conceicao e Kelly sono da valutare perché hanno lavorato a parte: si decide domenica".

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  • "SUBENTRATI 'SCAGIONATI', VOGLIAMO AVERE DI PIÙ IL PALLONE"

    "Il rendimento di alcuni? Quello dipende anche da me, perché siamo costretti a fare delle scelte. Probabilmente sono riuscito a condizionare meglio chi ha giocato di più rispetto a chi ha giocato meno, ma io non vedo la differenza, perché questa emerge dalla prestazione, però non è che vien fuori che è colpa di questo o di quell'altro. Scagionerei i subentrati".

    "Giochisti e Risultatisti? In mezzo ci sono gli equilibristi. Avendo di più il pallone si decidono meglio le nostre sorti. Se con la lazio la dai a loro, conoscendo la qualità di Sarri, fanno la cosa che più gli piace e sviluppano ciò che provano".

    "Da un punto di vista nostro ci sono partite che ti lasciano un po' in sospeso facendoti sentire incompleto, ma questo è ciò che poi vogliamo andare a sviluppare. Si tenta di avere più palla noi, poi cosa farne e dove portarla è un altro discorso, perché poi posso anche decidere di non attaccare ed avere un possesso sterile, o verticalizzare e finalizzare il prima possibile. Dipende dagli avversari, dal trovare le possibilità di sviluppare il nostro gioco. E' un po' un sistema liquido, si valuta di volta in volta cosa fare, non c'è solo questo o quel comportamento".

  • "BOGA PUÒ GIOCARE ANCHE IN ALTRI RUOLI, HOLM CRESCIUTO"

    "Boga vice Yildiz o in quale ruolo? Serviva un calciatore con quelle caratteristiche che sapesse partire da lì, ma poi sa stare anche in altri ruoli, perché ha questa rapidità e questa tecnica e sensibilità palla al piede. Sa saltare l'avversario, sono tutte cose importanti che messe in un contesto che funziona diventa più facile adattarle anche in altri ruoli. Ha questa personalità, va a puntare: ci ha creato qualche spiraglio in più per finalizzare l'azione".

    "Holm è uno che conosco da più tempo perché ha giocato a Spezia e mia moglie è di lì, si va spesso lì e sono andato spesso a vedere giocare lo Spezia, mi aveva già colpito quando giocava lì e poi ha avuto una crescita imponente, ha avuto Italiano come allenatore e ha giocato in una squadra importante come il Bologna".

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  • "LA LAZIO GIOCA MEGLIO DELLA SUA CLASSIFICA"

    "La Lazio è in continuo movimento, sa adattarsi a scenari che cambiano continuamente ed è una qualità importante, perché è una chiave che ti aiuta a prendere il pallino del gioco. Si sa qual è la dote di Sarri, sono sempre compatti nelle scelte che fanno, perciò dovremo essere altrettanto bravi e 'collegati' sapendo leggere i vari momenti del match, perché giocano meglio della loro classifica".

  • "IL CENTRAVANTI OGGI APRE SPAZI, MA DEVE ANCHE SAPER SEGNARE"

    "Prima il centravanti era un po' il punto d'arrivo e il finalizzatore, ora spesso è il punto di partenza, perché la finalizzazione viene un po' distribuita a tutto il resto della squadra. La prima punta apre e consente di inserirsi a McKennie di trovare lo spazio, ma poi deve saper anche finalizzare".

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  • "KELLY FORTISSIMO, CONCEICAO DEVE CRESCERE IN LUCIDITÀ"

    "Kelly è un calciatore fortissimo, per ora usa una percentuale bassa delle potenzialità che ha. Crediamo sia solo mancino ma usa benissimo anche il destro, ha qualità nelle scelte dei passaggi e quando esce dal reparto si crea delle possibilità, inoltre ha una 'castagna' che gli consente di battere punizioni di potenza. Ha fisicità, è completo".

    "Conceicao deve crescere, nel calcio moderno bisogna saper valutare il pallone che può cambiare la storia della partita. Quelle cose lì durano pochi secondi, quindi bisogna adattarsi velocemente. Il pallone obbedisce prima al cervello e poi al piede, quindi bisogna avere già un'idea precisa quando lo si riceve, altrimenti si rischia di sbagliare. Usare sempre l'istinto è dfficile che ti consenta di trovare la soluzione giusta, se invece usi lucidità ne esci più pulito".

  • "CI SERVE UNA MENTALITÀ FORTE"

    "Prossimo mese di scontri diretti? Non dobbiamo limitarci a chi affrontiamo, noi giochiamo contro il campionato e il nostro futuro tutte le volte. Ogni partita è nostra, nel senso che giochiamo sempre noi e quindi dobbiamo fare la nostra partita, non in base al nome dell'avversaria. Servono una mentalità forte, un comportamento, non deve influenzarci ciò che abbiamo davanti. La mentalità è una voce che dice chi sei, che parla di te in ogni partita, per cui bisogna esibirla in qualsiasi situazione".

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