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Luciano Spalletti Italy 03062024Getty Images

L'annuncio di Spalletti: "Gatti sarà tra i convocati per Euro 2024"

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Federico Gatti sarà tra i convocati per Euro 2024.

A certificare la presenza definitiva del difensore della Juventus tra i 26 che voleranno in Germania (già preallertato dopo i problemi di pubalgia di Acerbi e ora chiamato a causa della rottura del crociato di Scalvini), alla vigilia dell'amichevole Italia-Turchia è stato Luciano Spalletti.

Il ct azzurro, intervenuto in conferenza stampa a Coverciano, ha inoltre annunciato alcune scelte di formazione per il test di martedì a Bologna e mostrato ottimismo in vista del torneo in programma da metà giugno in terra tedesca.

  • "GATTI VERRÀ IN GERMANIA"

    "Sì, Gatti verrà in Germania - riporta 'TMW' - L'infortunio di Scalvini? Sono quelle cose che non vorresti mai sentirti dire, ma ne sono già successe un paio e mandiamo il nostro abbraccio a Giorgio che è un grande professionista e il futuro del calciatore moderno".

    "Devo dire che ho visto grande entusiasmo da parte dei giocatori, anche da parte di Gatti che s'è allenato a casa e ha mostrato disponibilità. Vederlo arrivare con le scarpe in mano, di rincorsa da dove era oggi, è un grandissimo esempio".

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  • "SENSAZIONI BUONISSIME"

    "Le sensazioni sono buonissime, ho visto lavorare la squadra in maniera molto seria e attenta, abbiamo creato il pieno delle possibilità e attenzioni. C'è stata roba una dopo l'altra di continuo e loro l'hanno sviluppata bene. Non si può dire di poter inserire il pilota automatico ma siamo sulla strada buona".

    "Dobbiamo essere disponibili ad assorbire cose di altre squadre, di altri raduni. C'è da imparare da tutti, ci prendiamo le responsabilità di quello che ereditiamo, anche se poi ci sono state anche altre cose nel mezzo e a volte le dimenticate... Ma dobbiamo prendere quel riferimento, dobbiamo cercare il modello migliore possibile".

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  • SUI 26 CONVOCATI

    "Non sarà facile andare a scegliere chi lasciare a casa, non è stato facile nemmeno lasciare a casa qualcuno. Ma per me non è solo la partita, noi abbiamo un modo di allenarci per cui sul campo facciamo cose situazionali".

    "Noi la partitina sette contro sette la facciamo nel riscaldamento, poi l'allenamento viene sviluppato nei ruoli fermandoli nei tempi più corretti ma creando pur sempre situazioni vere. Poi la partita ha qualcosa in più, è vero, ma è il lavoro che ti determina come affronterai la partita, è durante il lavoro che fai vedere quella che sarà la risposta in partita".

  • LA FORMAZIONE PER ITALIA-TURCHIA

    "Probabilmente all'inizio giocherà Di Lorenzo terzino destro, ma Darmian sa fare il terzo, il quinto, il quarto e può giocare pure a sinistra. Chiesa o Orsolini a destra? A Bologna gioca Orsolini. Il centravanti Retegui, il portiere Vicario".

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  • SU FAGIOLI

    "Questi dieci giorni per lui sono fondamentali. E poi si dice sempre che siamo arrivati lunghi e stanchi, poi scelgo uno riposato e non ci va bene. Lui si è sempre allenato da tempo, abbiamo i dati perché ormai è tutto monitorato. Io non ho simpatie e antipatie, ma ho la possibilità di valutare oggettivamente le cose e lui ha fatto tutti gli allenamenti".

    "Fagioli alternativa a Jorginho? Quelli che hanno questa qualità tecnica possono essere sempre complementari. Il problema è capire se sei bravo a tenere 60 minuti te la palla e 30 gli avversari perché poi diventa complicato andare sempre allo scontro. A quel punto, servono giocatori più abituati alla fase difensiva e al contrasto".

  • "BARELLA E PELLEGRINI POSSONO FARE I NUMERI 10"

    "Pellegrini può essere un numero 10 proprio come Barella, perché ha le giocate che ti colgono di sorpresa, che non ti aspetti. Poi è la qualità totale della squadra che deve fare la differenza, vogliamo diventare una squadra molto unita e compatta".

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  • "SCAMACCA PIGRO? TENTO DI STIMOLARLO"

    "Io non dico le cose per attaccare qualcuno, a volte ai figli vanno dette le cose vere se non li vuoi viziati quando diventano grandi. E lui mettendo insieme certi dati sulla velocità, la forza nella velocità, perde con tanti. Nel calcio c'è bisogno di tutto e si tenta di stimolarlo. Ma io non l'ho offeso, non offendo mai i miei calciatori. Io voglio bene ai miei calciatori".

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