"Sono ansioso di conoscere Gasperini".
Musica e parole di Matias Soulé, in pochi mesi passato dall'essere un oggetto misterioso a risorsa della Roma.
Il fantasista argentino si è saputo prendere la Lupa ribaltando i giudizi affrettati forniti sul suo conto, derivanti da una prima parte del 2024/2025 sbiadita dove anche la più semplice collocazione tattica risultava complicata da inquadrare.
Difficoltà di ambientamento? Rebus sul ruolo? Nulla di tutto ciò, perché l'arrivo in panchina di Claudio Ranieri gli ha restituito certezze e fornito certezze a chi lo ha acquistato, certo del talento di un ragazzo chiamato a confermarsi anche col nuovo corso.


