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scamacca dortmund atalantaGetty Images

SOS attacco per l'Atalanta dopo Dortmund: Scamacca "può fare di più", quanto mancano De Ketelaere e Raspadori

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L'Atalanta si è sgonfiata tutto in un colpo. Non è solo il risultato di Dortmund contro il Borussia a preoccupare. Certo, anche e soprattutto quello. Ma è la fragilità di un attacco praticamente mai pungente un altro dei noccioli della questione.

Ha rivelato Marten De Roon dopo la gara che lo spogliatoio ha fatto un "patto per la rimonta" in vista della gara di ritorno. Tutto giusto, ma la musica dovrà cambiare. Specialmente nella metà campo in su, dove in occasione della gara del Signal-Iduna Park la Dea ha combinato pochissimo lungo tutti i 90 minuti.

Alla New Balance Arena, mercoledì prossimo, l'Atalanta dovrà segnare. Tanto. Almeno tre goal - senza subirne - per andare direttamente agli ottavi, due per portare il confronto ai supplementari. Si può fare davvero?

  • ZALEWSKI UNICO PERICOLOSO

    Se il più pericoloso è Nicola Zalewski, che non è certo una punta e di base non sarebbe neppure un trequartista, significa che qualche problemino c'è. L'unico a spaventare seriamente la difesa del Borussia Dortmund, alla fine, è stato lui: lo ha fatto con un paio di incursioni da sinistra che nel primo tempo hanno creato i presupposti per il vantaggio, poi non concretizzatosi.

    Zalewski, del resto, è particolarmente in forma. Non a caso si è conquistato il posto da titolare con Palladino, sia a sinistra a tutta fascia che sulla trequarti. Prima di Dortmund arrivava dalla splendida gemma in casa della Lazio, quel destro a giro a superare Provedel e a chiudere i conti dopo il vantaggio trovato da Ederson su rigore. E, in generale, aveva offerto prestazioni più che buone.

    Il problema è tutto il resto. Ed è qui che Palladino dovrà trovare soluzioni in vista del ritorno. In un senso o nell'altro.

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  • SCAMACCA "DEVE FARE DI PIÙ"

    Non si è praticamente visto, ad esempio, Gianluca Scamacca. Colui che avrebbe il compito di portare peso e pericolosità e che invece pericoloso non è mai stato. Anzi: l'unica volta in cui ha avuto seriamente la possibilità di calciare - dopo un'iniziativa di Zalewski, non a caso - ha perso il tempo e s'è fatto fregar palla dentro l'area.

    La partita di Scamacca è durata appena 45 minuti. Visibilmente fuori condizione dopo le due partite di campionato saltate per una contusione all'anca, l'ex Sassuolo è stato contenuto facilmente dalla difesa del Borussia Dortmund. E Palladino lo ha tolto all'intervallo per far spazio a Krstovic, più in forma di lui. Senza risparmiare una bacchettata all'italiano nella conferenza stampa post partita.

    "Gianluca può fare di più - ha detto il tecnico - Lui è consapevole di questa cosa e spero che possa crescere. Nelle partite più fisiche deve migliorare".

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  • SOCCER CL D8 UNION SG VS ATALANTA BERGAMOAFP

    DE KETELAERE E RASPADORI CERCASI

    Scamacca o non Scamacca, la fase offensiva dell'Atalanta contro il Borussia Dortmund si è rivelata monca anche e soprattutto per un altro motivo: le assenze contemporanee di Charles De Ketelaere e Giacomo Raspadori, ovvero i due trequartisti titolari dopo la cessione di Lookman all'Atletico Madrid

    "Voglio parlare di quelli presenti - ha detto ancora Palladino dopo la partita - Per compensare devo trovare delle soluzioni: oggi abbiamo testato Pasalic, cosí come possiamo fare meglio con tutti i nostri attaccanti".

    Le "soluzioni" di Palladino non si sono rivelate all'altezza. Proprio Pasalic è stato uno dei peggiori in campo, incapace di accendere la luce nella zolla di campo solitamente occupata da De Ketelaere. Sulemana ha provato a sparigliare le carte ma senza esiti, forse tardivo l'ingresso di Samardzic che qualcosina in più ha mostrato.

  • SAMARDZIC E KRSTOVIC AL RITORNO?

    Proprio Lazar Samardzic, che in realtà era reduce da una prova poco positiva in casa della Lazio, può rappresentare la carta giusta per Palladino in vista della gara di ritorno da dentro o fuori. Là davanti serve più qualità, che un giocatore maggiormente "quadrato" come Pasalic fatica a garantire. Una qualità che nei piedi dell'ex mancino dell'Udinese abbonda.

    Potrebbe avere una chance anche Nikola Krstovic, che pur senza calciare davvero seriamente in porta ha offerto una prestazione di maggior spessore rispetto a Scamacca. L'ex leccese, peraltro, ha iniziato alla grande il 2026: sei goal segnati e due assist tra tutte le competizioni.

    Ha detto ancora Palladino che "questa Atalanta può segnare due goal in casa". Tutto giusto. A patto che le mosse offensive, questa volta, funzionino. Tra Napoli (domenica) e il ritorno col Borussia Dortmund, il tecnico nerazzurro avrà una settimana di tempo per dormirci su.

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