Pubblicità
Pubblicità
Questa pagina contiene link di affiliazione. Quando acquisti tramite i link forniti, potremmo guadagnare una commissione.
Solomon FiorentinaGetty Images

Fiorentina-Cremonese, Solomon in campo tra fischi e applausi: così è stato accolto dopo le polemiche

Pubblicità

Annunciato tra le polemiche, Manor Solomon è stato convocato per la partita Fiorentina-Cremonese e schierato nella ripresa. Centrocampista israeliano, puntato dalla dirigenza viola dopo averlo visto all'opera nelle partite di qualificazione al Mondiale 2026 contro l'Italia, il classe 1999 è stato accolto in maniera polarizzante dal popolo viola. 

Il motivo? Ovviamente la sua nazionalità. 

In passato Solomon aveva detto la sua sull'operato del suo governo e di Hamas, via social. Specialmente nel 2023, il giocatore israeliano aveva commentato l'invasione della Palestina da parte del governo Netanyahu, al pari di altri tragici momenti:

"Hamas non ha mai fatto nulla per i palestinesi, Israele ha il diritto di difendersi" scriveva sui social Solomon, ma anche "L’esplosione dell’ospedale di Gaza è senza dubbio colpa del lancio fallito di un razzo da parte del Jihad Islamico. Uccidono il loro stesso popolo e danno la colpa a Israele".

Quest'ultima dichiarazione era relativa alla distruzione di un ospedale in Palestina che aveva causato la morte di 500 persone, secondo Solomon ad opera di Hamas e non degli attacchi da parte dell'IDF, l'esercito israeliano che nel corso degli ultimi anni hanno causato oltre 67.000 morti.

Le dichiarazioni di Solomon avevano causato strascichi anche a metà 2025, quando il Villarreal aveva deciso di acquistarlo dal Tottenham: proteste da parte dei fans sui social, bandiere della palestina sfoggiate dagli avversari e sonori fischi.

Solomon IDFSolomon Instagram

  • I TIFOSI SUI SOCIAL

    I tifosi della Fiorentina si sono divisi a proposito di Solomon. 

    C'è chi ha accolto il giocatore cercando di separare calcio e politica, dunque sostenendo la scelta della società, e chi invece si è detto ampiamente deluso per tale ingaggio.

    L'arrivo di Solomon non ha certo fatto parlare di sè soprattutto in termini tecnici e calcistici, ma bensì per caratteri politici. Sui social c'è chi ha scritto che da tifoso viola "ora preferirebbe vedere la Fiorentina in Serie B" e chi al contrario ha elogiato la mossa, viste "le ottime doti tecniche del giocatore".

  • Pubblicità
  • "NON SEI IL BENVENUTO"

    Ha ampiamente fatto parlare di sè nelle ultime ore il commento Facebook di Jacopo Madau, segretario provinciale di Sinistra Italiana e assessore alla cultura al Comune di Sesto Fiorentino. Il politico non ha certo accolto il giocatore positivamente, ma al contrario ha affermato come Solomon non fosse il benvenuto:

    "Non sei il benvenuto a Firenze. Ultimi o non ultimi, chi non ha mai nascosto il proprio sostegno alle politiche genocidarie di Netanyahu non è il benvenuto a Firenze e non può rappresentare la nostra città e la Fiorentina".

    Il vicepresidente del Consiglio Comunale, Vincenzo Pizzolo (Avs), ha invece maggiormente specificato il motivo dietro al "no" a Solomon:

    "non è il benvenuto non perché israeliano ma perché si è schierato a più riprese a favore del genocidio ai danni del popolo palestinese”. 

    Nonostante Madau parlasse di come Solomon "non fosse il benvenuto" per il sostegno al governo israeliano autore di un genocidio certificato, il presidente dell’Associazione Italia-Israele di Firenze, Emanuele Cocollini ha risposto così: "Dichiarare ‘non benvenuto’ un atleta per la sua nazionalità è una grave forma di discriminazione".

    Diversi esponenti della destra italiana hanno chiesto le dimissioni di Jacopo Madau.

  • Pubblicità
    Pubblicità
  • L'ACCOGLIENZA DEL FRANCHI

    Mentre i tifosi si dividono sui social, come è stato accolto Solomon al Franchi? 

    Subentrato nel finale di Fiorentina-Cremonese, il giocatore israeliano ha ricevuto sia applausi, sia fischi (in misura minore), come ci si aspettava. 

    Nessuna grossa presa di posizione netta da parte del popolo presente allo stadio viola, che ha scelto di pensare soprattutto alla squadra e alla sua difficile lotta per rimanere in Serie A.

0