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FIFA World Cup 2026 Venues - Los Angeles StadiumGetty Images Sport

Al SoFI Stadium si giocheranno otto partite del Mondiale: i lavoratori sono pronti a scioperare

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Il SoFi Stadium, impianto di Inglewood (Los Angeles) che ospiterà ben otto partite dei Mondiali, potrebbe subire dei contraccolpi derivanti da un potenziale sciopero dei suoi dipendenti.

Il sindacato che rappresenta oltre 2.000 lavoratori dell'impianto, infatti, ha interrotto le trattative con i gestori dello stadio e potrebbe dare vita ad uno sciopero a pochi giorni dalla Coppa del Mondo, con le proteste che potrebbero così durare anche durante lo stesso torneo di scena negli Stati Uniti, in Messico e in Canada.

Il precedente accordo di contrattazione tra il sindacato Unite Here Local 11 e il gestore dello stadio, la Legends Global, è scaduto. Nelle ultime settimane sono andate in scena diverse sessioni di negoziazione all'interno dello stesso SoFI, le quali non hanno però portato ad alcun accordo.

"Ritenevamo che l'azienda non prendesse abbastanza sul serio le nostre preoccupazioni e richieste" ha dichiarato Kurt Petersen, co-presidente del sindacato. "Martedì i lavoratori hanno comunicato la nostra intenzione di procedere con una votazione per lo sciopero, prevista per la prossima settimana in due giornate".

  • LE RICHIESTE DEL SINDACATO

    Il sindacato è preoccupato soprattutto per la presenza dell'ICE negli stadi dei Mondiali e negli ultimi mesi ha chiesto alla FIFA di impegnarsi pubblicamente a non consentire l'accesso agli agenti.

    La richiesta è necessaria per evitare rischi per la sicurezza dei suoi lavoratori, considerando quanto successo negli ultimi mesi in varie parti del paese, soprattutto a Minneapolis con le uccisioni di Renee Good e Alex Pretti per mano dell'ICE.

    La richiesta del sindacato è inoltre quella relativa alle restrizioni sull'utilizzo di subappaltatori che operano al SoFi Stadium.

    Infine, il sindacato ha chiesto di non consentire l'impiego di intelligenza artificiale nello stadio, in quanto questa eventualità potrebbe comportare la perdita di posti di lavoro.

    The Athletic, inoltre, riporta come non avendo mostrato il contratto stipulato con OnLocation,il fornitore di servizi di ospitalità della FIFA., Legends preoccupa ulteriormente i lavoratori:

    "Questo significa che non possono dirci a che ora inizieranno a lavorare le persone, quanto dureranno i turni, come verrà ripartito il costo del servizio o come verranno distribuite le mance" ha aggiunto Petersen. "Tutto ciò si aggiunge alle preoccupazioni già espresse in precedenza riguardo all'ICE, su cui la FIFA non è intervenuta in modo significativo".

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  • SOFI STADIUM NEL CAOS?

    L'impianto di Los Angeles ospiterà la prima partita degli Stati Uniti contro il Paraguay, nonchè Iran-Nuova Zelanda, Svizzera-Bosnia, Belgio-Iran e un'altra gara degli USA, ovvero quella contro la Turchia di Montella.

    Dopo la fase a gironi, inoltre, il SoFI vedrà al suo interno anche due partite dei sedicesimi e una dei quarti.

    Nell'impianto lavorano due migliaia di persone, ragion per cui uno sciopero renderebbe impossibile la disputa delle partite.

    "Il contratto è scaduto" ha raccontato Petersen, sempre a The Athletic, la parte sportiva del New York Times. "Quindi abbiamo la possibilità di fare quello che vogliamo, incluso lo sciopero".

    "I lavoratori faticano ad arrivare a fine mese. La maggior parte dei nostri membri ha due lavori. Sono la spina dorsale del settore che renderà la FIFA prospera. La FIFA, nonostante i nostri tentativi di dialogare con loro, ha sostanzialmente ignorato le nostre richieste".

    "Ci sarà molta pressione per garantire il successo delle partite. Ma per noi successo significa successo per tutti. Qualcuno deve alzarsi e dire: 'No, non è così che si dovrebbe organizzare la Coppa del Mondo'."

    “I nostri membri, le persone che cucinano, spillano la birra e preparano le suite, sono quelli che hanno il coraggio di dire: ‘Basta. Pensiamo di meritare di più’. La gente crede che questi mega-eventi, come i Mondiali di calcio, non siano pensati per le persone comuni. Se a guidare la protesta saranno i lavoratori della ristorazione del SoFi, pensiamo che la gente ci sosterrà".

    La FIFA, riporta The Athletic, non ha risposto alla richiesta di commento alla pari del comitato organizzatore locale dei Mondiali di calcio a Los Angeles, il quale dichiarato di non poter rilasciare commenti, nemmeno in merito alle possibili ripercussioni dello sciopero.

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