Pubblicità
Pubblicità
Questa pagina contiene link di affiliazione. Quando acquisti tramite i link forniti, potremmo guadagnare una commissione.
Simonelli Kalulu BastoniGetty Images

Simonelli sull'episodio Kalulu-Bastoni: "L'Italia si è battuta fin dall'inizio per far modificare la regola"

Pubblicità

Il risultato è quasi passato in secondo piano, ed è naturale che sia così. Da due giorni, dopo il Derby d'Italia, non si parla d'altro: dell'espulsione di Kalulu per un fallo inesistente su Bastoni, episodio che così tante polemiche ha provocato.

Anche Ezio Maria Simonelli, presidente della Lega Calcio Serie A, ha detto la propria. Lo ha fatto a margine dell'Assemblea di Lega, che si è svolta nelle scorse ore e che ha visto ritrovarsi anche alcuni personaggi legati a Inter e Juventus, come Beppe Marotta e Giorgio Chiellini.

Come spiegato da Simonelli, tra poco più di un mese andrà in scena un incontro tra diversi protagonisti della Serie A e i vertici del mondo arbitrale, con l'obiettivo di trovare una soluzione al caos scatenatosi nel nostro campionato.

  • IL VAR E IL CASO DEL SECONDO GIALLO

    Così ha parlato Simonelli, soprattutto a proposito del protocollo VAR e dell'attuale impossibilità - caso, appunto, dell'episodio Kalulu-Bastoni - di togliere il secondo giallo e la conseguente espulsione:

    "L'episodio Kalulu-Bastoni è già stato analizzato sotto tutti i punti di vista. Bisogna evitare che questi episodi avvengano ancora in futuro. Credo che in questo l'Italia fin dall'inizio si sia battuta per far modificare all'IFAB la regola che non consente di utilizzare il VAR nelle seconde ammonizioni per sanare degli errori. Noi siamo per cercare di avere le decisioni più corrette possibile e il VAR in questo ci deve aiutare in tutte le situazioni, non può essere limitato da un protocollo".
  • Pubblicità
  • L'INCONTRO CON I VERTICI ARBITRALI

    Quindi, ecco l'annuncio di Simonelli sul vertice tra le diverse parti programmato per la fine di marzo:

    "A tal proposito, per trovare uniformità di giudizi, abbiamo fissato per il 23 marzo un incontro tra i rappresentanti delle Società, gli allenatori e gli arbitri, con il designatore Rocchi e De Marco".

  • Pubblicità
    Pubblicità
  • COSA DICE IL PROTOCOLLO

    Il protocollo VAR, come noto, non consente di modificare la decisione di un arbitro che ha appena estratto un cartellino giallo: che si tratti del primo oppure del secondo, sanzione questa evidentemente più grave.

    Per questo motivo La Penna non è stato richiamato al monitor in Inter-Juventus, con l'ottica di togliere il cartellino rosso a Kalulu: perché, semplicemente, la Sala VAR aveva le mani legate. Anche se si trattava di un chiaro ed evidente errore, con tanto di simulazione di Bastoni.

  • L'ASSEMBLEA DELL'IFAB

    Molto importante, prima dell'incontro del 23 marzo, sarà anche un altro vertice: l'Assemblea annuale dell'IFAB, l'organo legiferante per quanto riguarda il mondo del calcio, che si terrà sabato 28 febbraio.

    In quella sede verrà discussa anche la possibilità di modificare il protocollo VAR per quanto riguarda la seconda ammonizione. Un cambio di rotta che, in caso di approvazione, diventerebbe effettivo a partire dai Mondiali.

  • Pubblicità
    Pubblicità
0