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La Penna KaluluGetty Images

Si parlerà di Inter-Juventus a lungo, tocca a Kalulu: "Ho spento il cellulare"

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Meglio non alimentare la rabbia leggendo messaggi e migliaia di commenti sui social. Pierre Kalulu ha deciso di spegnere il proprio telefono dopo la gara persa a San Siro contro l'Inter, una gara che verrà ricordata per anni a causa della sua espulsione e della simulazione, con annessa esultanza, di Alessandro Bastoni.

Intervistato dall'Equipe, il difensore bianconero ha parlato brevemente di quanto successo nel Derby d'Italia, degli strascichi e di come si sia parlato a lungo dell'episodio che lo ha coinvolto. La Juventus ha provato in tutti i modi a chiedere la grazia, alla fine non arrivata: fuori contro il Como, Kalulu ha visto i suoi cadere nuovamente, complicando la lotta Champions.

Ora Kalulu vuole pensare solamente alle prossime gare di campionato, ma soprattutto al match più vicino: il ritorno di Champions contro il Galatasaray, nel quale Madama Juventus dovrà rimontare il difficilissimo 5-2 dell'andata per cui l'ex Milan non vuole trovare scuse.

  • CELLULARE SPENTO

    "Frustrazione? Ho spento il telefono per non alimentarla" le parole di Kalulu al quotidiano francese l'Equipe. "In tanti hanno parlato ma alla fine la squalifica è rimasta. Meglio lasciarmi tutto alle spalle".

    Kalulu non è tipo da parlare del passato o cercare giustificazioni: la sconfitta successiva a quella contro l'Inter, ovvero quella maturata a Instabul, non è stata frutto di quanto successo nel Derby d'Italia, ma semplicemente un match negativo in cui il Galatasaray ha avuto la meglio nei confronti di una squadra con grossi limiti mentali e qualitativi.

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  • LA PARTITA DI ISTANBUL

    "Non credo che la partita contro l'Inter abbia influito su quella contro il Galatasaray" ha assicurato Kalulu. "Sembrerebbe che cerchiamo scuse, invece abbiamo sbagliato la partita".

    "Sono stato anch'io tifoso e so come funzionano le critiche. Sul momento c'è la frustrazione, la sfoghi sui social e poi te ne vai a dormire. Anche se ti criticano come persona, non va preso come qualcosa di personale".

    "Mi dico sempre che se non voglio leggere certe cose, non devo andare sui social, neppure quando le cose vanno bene. Non ho bisogno che un qualsiasi utente mi dica se ho giocato bene o no”. 

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  • GIOCARE A SCACCHI

    In pochi si aspettavano un impatto del genere per Kalulu, divenuto fondamentale dallo scorso anno:

    "Voglio continuare così, solo il campo ti dà legittimità anche agli occhi dei compagni. Gli avversari vanno studiati per spingerli a fare quello che non sono abituati a fare. Bisogna saper anticiparli di due o tre mosse, un po' come negli scacchi. L'obiettivo è di essere il migliore e non solo difendere bene".

    La Juventus è consapevole di quanto sia fondamentale Kalulu e la richiesta di grazia post Inter non è stata solamente per una questione di principio: senza di lui, perde tantissimo.

  • LA STAGIONE DI KALULU

    • Partite: 36
    • Minuti giocati: 3.192
    • Goal: 2
    • Assist: 5
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