Per le nuove generazioni il suo cognome non è certo quello che considerano maggiormente, vista l'attualità dei Pulisic e Leao, ma Andriy Shevchenko è stato uno dei più grandi miti delle vecchie, un fuoriclasse del goal in grado di vincere Champions League e Pallone d'Oro con la maglia del Milan. L'ucraino, 50enne il prossimo settembre, ha chiuso la carriera rossonera con 175 goal in 322 partite, le ultime delle quali dopo l'addio di due anni prima e il ritorno finale in seguito al biennio in maglia Chelsea.
Tornando indietro al 2008, intervistato dall'ex avversario Luca Toni, ha parlato di un retroscena di calciomercato: quasi vent'anni avrebbe potuto far parte della Roma, scegliendo invece nuovamente i colori rossoneri con cui aveva vinto quattro trofei, tra cui la Champions contro la Juventus.
Attuale Presidente della Federazione calcistica dell'Ucraina, Sheva ha parlato a Prime di quel 2008 e di come Luciano Spalletti, allora tecnico della Roma, provò a convincerlo a firmare per i giallorossi.




