Quando durante i Mondiali del 2022 il designatore della Fifa, Pierluigi Collina dovette spiegare il perché dell'introduzione dei maxi recuperi, disse che alla base del provvedimento c'era il fatto che i tifosi allo stadio e in tv vogliono vedere giocare a calcio e che odiano le perdite di tempo.
Certo, è stato strano vedere partite che arrivavano al quindicesimo minuto di recupero, ma col tempo ci si è abituati ai colpi di scena nell'extra-extra time.
Per questo la stessa Fifa ha dato indicazioni ai campionati europei, nell'ottica di arrivare almeno a 60 minuti di gioco effettivi.
Lo scorso anno la Serie A era sul livello della Premier League con 55, ma ora c'è una novità.
