GettyRedazione Goal
Serie A, 21ª giornata: risultati e marcatori
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GettySALERNITANA-JUVENTUS 0-3
MARCATORI: 26’ rig. Vlahovic, 45’ Kostic, 47’ Vlahovic
La Juventus torna alla vittoria dopo tre turni, espugnando Salerno. Il grande protagonista si chiama Vlahovic, autore di una doppietta: rigore e goal su azione. In mezzo la rete di Kostic. Miretti infortunato alla caviglia, condizioni da valutare per il centrocampista uscito in barella.
SALERNITANA (4-3-3) Ochoa 5.5; Sambia 4.5, Troost-Ekong 4.5, Bronn 5, Bradaric 4.5 (60’ Bonazzoli 6); Coulibaly 4.5 (80’ Kastanos s.v.), Nicolussi Caviglia 4 (71’ Bohimen s.v.), Vilhena 5 (46’ Lovato 5); Candreva 5, Piatek 4.5 (71’ Crnigoj s.v.), Dia 5. All. Nicola
JUVENTUS (3-5-2) Szczesny 6; Danilo 7, Bremer 6, Alex Sandro 6.5; De Sciglio 6 (80’ Iling Junior s.v.), Miretti 6.5 (43’ Fagioli 6.5), Locatelli 6.5, Rabiot 6, Kostic 6.5 (62’ Cuadrado 6); Di Maria 7 (62’ Chiesa 6), Vlahovic 7.5 (79’ Kean s.v.). All. Allegri
Arbitro: Rapuano
Ammoniti: Vilhena (S), Rabiot (J)
Espulsi: -
GettyMONZA-SAMPDORIA 2-2
Marcatori: 12', 58' Gabbiadini (S), 32' Petagna (M), 99' rig. Pessina (M)
Sfuma quella che sarebbe stata una vittoria preziosissima per la Sampdoria, raggiunta all'ultimo respiro: ora sono otto i punti di distanza dallo Spezia. Pareggio agguantato sul gong dal Monza, punito inizialmente da un super Gabbiadini: male Caldirola nell'azione del primo goal, sverniciato dall'ex Bologna che gli passa davanti e fulmina Di Gregorio. I brianzoli rialzano la testa grazie all'asse Carlos Augusto-Petagna: assist del brasiliano e girata perfetta dell'ex Milan che resiste alla marcatura. Il raddoppio blucerchiato è sempre ad opera del solito Gabbiadini: Di Gregorio fa un miracolo sul colpo di testa di Leris, ma nulla può sulla battuta successiva. All'ultimo minuto di recupero è Murru a trattenere vistosamente Petagna in area: Chiffi assegna il rigore, trasformato con freddezza invidiabile da Pessina che spiazza Audero.
MONZA (3-4-2-1):Di Gregorio 6; Izzo 5.5 (57' Marlon 6), Pablo Marì 6, Caldirola 4.5 (79' Valoti s.v.); Ciurria 5 (72' Birindelli), Pessina 7, Machin 5 (72' Rovella 6), Carlos Augusto 6.5; Caprari 5.5, Mota Carvalho 5 (79' Colpani s.v.); Petagna 7.5. All. Palladino
SAMPDORIA (3-4-1-2): Audero 6; Amione 6, Nuytinck 5.5 (46' Murru 6),Colley 6.5; Leris 6.5 (85' Zanoli s.v.), Cuisance 6 (46' Rincon 5.5), Winks 6.5, Augello 6.5; Djuricic 5.5 (68' Paoletti 6); Gabbiadini 7.5, Lammers 6.5 (74' Quagliarella 6). All. Stankovic
Arbitro: Chiffi
Ammoniti: Leris (S), Izzo (M), Amione (S), Caprari (M), Rincon (S), Murru (S)
Espulsi: nessuno
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GettyVERONA-LAZIO 1-1
Marcatori:45' Pedro (L), 51' Ngonge (V)
Il Verona fa un altro piccolo passo verso la zona salvezza, ora distante quattro punti: frena ancora la Lazio, 'illusa' dalla perla di Pedro al tramonto del primo tempo. Ngonge pareggia di testa, Lazovic centra il palo con un destro a giro da incorniciare. Sarri risparmia l'ultima mezz'ora a Immobile, partito da titolare ma non incisivo in zona goal. Biancocelesti quarti, a +1 sul duo composto da Atalanta e Milan.
VERONA (3-4-1-2): Montipò 6; Magnani 5.5, Hien 6.5, Coppola 5.5 (80' Ceccherini s.v.); Depaoli 6, Duda 6, Tameze 6.5 (86' Sulemana s.v.), Doig 6; Ngonge 7 (68' Gaich 6), Lazovic 7 (80' Abildgaard s.v.); Lasagna 6. All. Zaffaroni
LAZIO (4-3-3):Provedel 7; Marusic 6, Casale 5.5, Romagnoli 6, Hysaj 5.5; Milinkovic-Savic 5.5, Cataldi 6.5 (59' Vecino 6), Luis Alberto 5.5; Pedro 7, Immobile 5.5 (68' Felipe Anderson 5.5), Zaccagni 5.5.All.Sarri
Arbitro:Ayroldi
Ammoniti:Duda (V), Zaccagni (L), Magnani (V), Hien (V), Depaoli (V)
Espulsi:Pagliuca (collaboratore Zaffaroni)
Getty ImagesINTER-MILAN 1-0
Marcatori: 34' Lautaro Martinez
Il Derby di Milano è nerazzurro: l'Inter passa in vantaggio al 34' con un colpo di testa vincente di Lautaro Martinez, in torsione, con leggera deviazione di Kjaer. Dominio della formazione di Inzaghi nella prima frazione, con zero tiri del Milan e una differenza di possesso palla netta. Nella ripresa Pioli inserisce Rafael Leao, tenuto in panchina, e la partita cambia, con i rossoneri che creano un'occasione molto pericolosa proprio con il portoghese, in ripartenza, vanificata da un controllo sporco di Giroud. Finisce 1-0: il Derby del "Toro".
INTER (3-5-2): Onana 6; Skriniar 6, Acerbi 6,5, Bastoni 6,5; Darmian 6, Barella 5,5 (91' Asllani sv), Calhanoglu 7 (89' Gagliardini), Mkhitaryan 6 (71' Brozovic 6,5), Dimarco 6,5 (71' Gosens 6); Lautaro Martinez 7,5, Dzeko 6,5 (71' Lukaku 6,5). All. S. Inzaghi.
MILAN (3-5-2): Tatarusanu 6,5; Kalulu 5,5, Kjaer 5 (85' Rebic sv), Gabbia 5,5 (71' Thiaw 5,5); Calabria 5,5 (55' Saelemaekers 5,5), Messias 4,5 (46' Brahim Diaz 6), Tonali 5, Krunic 5,5, Hernandez 5; Giroud 5, Origi 5 (55' Leao 6). All. Pioli.
Arbitro: Massa
Ammoniti: Kalulu, Gabbia, Leao, Calhanoglu, Acerbi, Giroud, Rebic
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GettyFIORENTINA-BOLOGNA 1-2
MARCATORI: 14 Rig. Orsolini (B), 19' Saponara (F), 47' Posch (B)
E' un Bologna concreto, solido, che ci crede e può sognare quello che, allenato da Thiago Motta, si presenta al Franchi e vince contro la Fiorentina. Vantaggio rossoblù con Orsolini su rigore, concesso per fallo di mano di Barak, sfortunato nel contrasto con Zirkzee nell'area piccola, dopo il salvataggio sulla linea di Jovic. Cinque minuti più tardi arriva il pari firmato Saponara, che per poco non si ripete, più avanti, con una rovesciata da applausi. In apertura di ripresa la rete di Posch, l'ennesima del suo campionato, fissa il punteggio sull'1-2, che poteva anche essere più ambio se Orsolini, lanciato in porta in contropiede pochi minuti dopo, avesse concluso a rete, senza farsi ipnotizzare e perdere il tempo per la conclusione. Il Bologna, adesso è a -1 dal settimo posto.
FIORENTINA (4-3-3): Terracciano 6; Dodò 5.5 (84' Terzic sv), Milenkovic 5.5, Igor 5 (46' Martinez Quarta 5), Biraghi 5.5; Bonaventura 5.5 (61' Cabral 5), Amrabat 6, Barak 5.5 (61' Mandragora 5.5); Nico Gonzalez 6, Jovic 6, Saponara 6.5 (72' Brekalo sv). All. Italiano.
BOLOGNA (4-2-3-1): Skorupski 6; Posch 7, Sosa 6.5, Lucumi 6.5, Cambiaso 6; Schouten 6 (71' Moro 6), Dominguez 6; Orsolini 7 (83' Kyriakopoulos sv), Ferguson 6.5 (82' Aebischer sv), Soriano 6.5 (72' Barrow 6); Zirkzee 6. All. Thiago Motta.
Arbitro: Pairetto
Ammoniti: Orsolini (B), Igor (F), Schouten (B), Lucumi (B), Mandragora (F)
TORINO-UDINESE 1-0
Il Torino piega l'Udinese 1-0 e scavalca proprio i friulani al settimo posto in classifica: Karamoh anticipa e supera Silvestri tagliando alle spalle di Ehizibue su cross di Ola Aina. L'arbitro ferma tutto, inizialmente, segnalando il fuorigioco dell'attaccante granata, ma la revisione al VAR conferma la validità della rete granata che vale i tre punti.
MARCATORI: 49' Karamoh
TORINO (3-4-2-1): Milinkovic Savic; Djidji, Schuurs, Buongiorno; Aina, Ricci, Linetty (76' Vieira), Vojvoda; Karamoh (55' Vlasic), Miranchuk (87' Adopo); Sanabria (88' Seck). All. Juric
UDINESE (3-5-2): Silvestri; Becao, Bijol, Perez (85' Pafundi); Ehizibue (72' Ebosele), Samardzic (72' Thauvin), Walace, Arslan (60' Lovric), Udogie; Beto, Success. All. Sottil
Arbitro: Prontera
Ammoniti: Lovric (U)
Espulsi: -
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SPEZIA-NAPOLI 0-3
Il Napoli continua a macinare calcio e punti dominando anche al 'Picco' contro lo Spezia. Dopo un primo tempo senza sussulti, la squadra di Spalletti la sblocca ad inizio ripresa sull'ingenuità di Reca che, di mano, provoca il rigore trasformato da Kvaratskhelia. Nei venti minuti finali, invece, si scatena Osimhen che fa doppietta e manda il Napoli provvisoriamente a +16.
MARCATORI: 47' rig. Kvaratskhelia, 69' e 73' Osimhen
SPEZIA (3-5-2): Dragowski 5; Ampadu 5,5, Caldara 4 (76' Cipot sv), Nikolaou 5; Amian 5,5, Bourabia 6,5, Esposito 5 (86' Wisniewski sv), Agudelo 6,5, Reca 5; Verde 5,5 (76' Maldini sv), Shomurodov 5 (76' Krollis sv). All. Gotti (assente per un'operazione, in panchina il vice Lorieri).
NAPOLI (4-3-3): Meret 6; Di Lorenzo 6,5, Rrahmani 6,5, Kim 6, Mario Rui 6 (74' Olivera sv); Anguissa 6, Lobotka 6,5, Zielinski 6 (62' Elmas 6); Lozano 5,5 (46' Politano 6), Osimhen 7 (82' Simeone sv), Kvaratskhelia 7,5 (74' Ndombele sv). All. Spalletti.
Arbitro: Di Bello
Ammoniti: Ampadu (S), Lozano (N), Caldara (S), Zielinski (N), Reca (S)
Espulsi: nessuno
Getty ImagesSASSUOLO-ATALANTA 1-0
MARCATORI: 55' Laurienté
Dopo la grande prova contro il Milan, Laurienté si conferma come trascinatore del Sassuolo. Il suo goal ha permesso ai neroverdi di superare l'Atalanta: dribbling col mancino e conclusione con il destro che ha battuto Musso. La Dea è rimasta in dieci nel primo tempo per un intervento di Maehle, punito inizialmente con il giallo, prima della revisione VAR che ha portato al rosso. Espulsione nel finale anche per Muriel.
SASSUOLO (4-3-3): Consigli 6; Zortea 6.5, Erlic 6.5, Tressoldi 6.5, Rogerio 5.5 (46' Marchizza 6); Frattesi 6.5, Obiang 6 (87' Harroui SV), Matheus Henrique 6 (67' Bajrami 6); Berardi 7, Defrel 5.5 (77' Alvarez SV), Laurienté 7 (87' Thorstvedt SV).
ATALANTA (3-4-1-2): Musso 6.5; Toloi 5.5, Djimsiti 6, Scalvini 6; Hateboer 5 (66' Pasalic 5.5), de Roon 6, Koopmeiners 5.5, Maehle 4.5; Ederson 6 (33' Ruggeri 5.5, 80' Muriel 5); Lookman 5.5 (46' Boga 5), Hojlund 5 (66' Zapata 5.5).
Arbitro: Marcerano
Ammoniti: Rogerio (S), Scalvini (A), Laurienté (S), Defrel (S), Zortea (S), Thorstvedt (S)
Espulsi: Maehle, Muriel
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Getty ImagesROMA-EMPOLI 2-0
MARCATORI: 2' Ibanez (R), 6' Abraham (R)
La Roma prova a dimenticare l'eliminazione dalla Coppa Italia, ottenendo tre punti essenziali in chiave Champions: battuto l'Empoli all'Olimpico con una partenza di fuoco. Nei primi sei minuti, infatti, i giallorossi hanno trovato la rete con Ibanez e Abraham poi, portando la gara dalla propria parte.
ROMA (3-4-2-1): Rui Patricio 6; Mancini 6.5, Smalling 6.5, Ibañez 7; Zalewski 6 (90'+4 Llorente sv), Cristante 6, Matic 6.5, El Shaarawy 6 (83' Celik sv); Dybala 6.5 (70' Bove 6), Pellegrini 6 (90+4 Belotti sv); Abraham 7. All. Mourinho
EMPOLI (4-3-1-2): Vicario 6.5; Ebuehi 5.5 (82' Stojanovic sv), De Winter 5, Luperto 5, Parisi 6; Akpa-Akpro 6.5 (74' Henderson 5), Marin 5.5, Bandinelli 5; Baldanzi 5.5; Caputo 5 (62' Piccoli 5.5), Satriano 5.5 (62' Cambiaghi 5). All. Zanetti
Arbitro: Dionisi
Ammoniti: Zalewski (R), Bove (R), Henderson (E)
Espulsi: -
CREMONESE-LECCE 0-2
Marcatori: 58’ Baschirotto (L), 69’ Strefezza (L)
Altro tonfo, altro appuntamento rimandato con la prima vittoria in Serie A. La Cremonese, reduce dall’impresa all’Olimpico nei quarti di finale di Coppa Italia contro la Roma, cade in casa contro il Lecce nello scontro diretto e vede allontanarsi sempre di più l’obiettivo salvezza. La formazione di Baroni va avanti nella ripresa con il colpo di testa di Baschirotto e chiude i conti al 69’ con una traiettoria disegnata col mancino da fuori area da Strettezza. Il Lecce aggancia momentaneamente la Juve a quota 23, in attesa della gara di martedì tra la squadra di Allegri e la Salernitana.
CREMONESE (3-5-2): Carnesecchi 6,5; Ferrari 6, Chiriches 6 (74’ Aiwu 6), Vasquez 6; Sernicola 6,5, Pickel 5,5 (46’ Castagnetti 6), Benassi 6 (66’ Tsadjout 5), Meitè 5, Valeri 5,5 (60’ Galdames 6); Dessers 5, Ciofani 5,5 (60’ Afena-Gyan 5).
LECCE (4-3-3): Falcone 6; Gendrey 6,5, Umtiti 6,5, Baschirotto 7, Gallo 6; Blin 5,5 (39’ Askildsen 6,5), Hjulmand 7, Gonzalez 6,5 (87’ Helgason sv); Strefezza 7 (74’ Oudin 6), Colombo 6,5 (87’ Voelkerling Persson sv), Di Francesco 6,5 (74’ Banda 5,5).
Arbitro: Orsato
Ammoniti: Pickel (C), Colombo (L), Askildsen (L)
Espulsi: nessuno
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