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Sergio Conceicao Napoli Milan GFXGOAL

La sliding door di Conceicao: al Milan dopo aver sfiorato due volte il Napoli

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Sergio Conceicao, per ben due volte, è stato ad un passo dal diventare l'allenatore del Napoli.

Il lusitano oggi si ritrova sulla panchina del Milan e domenica sfiderà gli azzurri in quello che sarebbe potuto essere il suo stadio, ma che invece - viste dinamiche, ribaltoni e sviluppi - lo porteranno a vivere la notte del 'Maradona' dall'altra parte della staccionata.

L'ex Porto ha detto sì ai rossoneri dopo un doppio matrimonio sfumato col club di Aurelio De Laurentiis, naufragato rispettivamente nel 2021 e nel 2023.


  • CONCEICAO-NAPOLI: IL COLPO DI SCENA DEL 2021

    Il momento più clamoroso in cui Conceicao ha sfiorato il Napoli risale al 2021, quando i partenopei avevano l'obbligo di rilanciarsi dopo aver fallito la qualificazione Champions.

    Il flop Ancelotti, gli alti e bassi con Gattuso nel bel mezzo della pandemia, la Coppa Italia alzata al cielo ma anche passaggi a vuoto e - dulcis in fundo - quell'1-1 interno col Verona all'ultima giornata che ha impedito di garantirsi l'Europa che conta.

    ADL, a bocce ferme, aveva capito che occorreva una sterzata decisa: assalto a Conceicao, protagonista col Porto e profilo con carattere da vendere per reggere e ribaltare umori e pressioni di una piazza delusa.

    A fine maggio il matrimonio sembrava pronto per essere celebrato, invece è saltato tutto: a dispetto di un annuncio dietro l'angolo, con tanto di presentazione già calendarizzata, le parti si sono ritrovate improvvisamente lontanissime.

    Distanze economiche hanno fatto naufragare l'arrivo del portoghese al Napoli e portato alla successiva intesa raggiunta con Luciano Spalletti, che nel giro di due stagioni è diventato l'eroe in grado di riportare lo Scudetto all'ombra del Vesuvio dopo 33 anni.

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  • IL BIS NEL 2023

    Il biennio Spallettiano si è rivelato prodigo di emozioni a tinte tricolore, ma nell'estate del 2023 il binomio si è dissolto: il tecnico di Certaldo e gli azzurri si sono salutati per sempre e De Laurentiis è stato chiamato a rimettere in moto la macchina (via anche Giuntoli, con Meluso nuovo ds) per cercare un'altra figura a cui affidare la panchina.

    La scelta (rivelatasi sbagliata) è ricaduta su Rudi Garcia, ma nel frattempo il casting aveva coinvolto - di nuovo - anche Conceicao: per l'attuale allenatore del Milan era pronto un ingaggio da 6 milioni, ma a complicare l'operazione è stata la clausola rescissoria presente nel contratto che lo legava al Porto. Ben 18, secondo 'O Jogo', i milioni che il Napoli avrebbe dovuto sborsare per liberarlo e portarlo a Castel Volturno: evidentemente troppi, a tal punto da giungere alla seconda fumata nera nel giro di due anni.

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  • NAPOLI-MILAN DA NON SBAGLIARE

    Napoli-Milan, insomma, rappresenta la sliding door perfetta di ciò che poteva essere, non è stato e che ora vede Conceicao impegnato a salvare la stagione di una squadra che staziona fuori dalla zona Europa.

    L'incrocio del 'Maradona', per entrambe, si traduce in un crocevia da non fallire: Lukaku e soci non possono permettersi passi falsi per restare aggrappati al treno Scudetto, mentre il Diavolo ha bisogno di un colpo grosso per dare continuità al mini-filotto inaugurato tra Lecce e Como, rilanciare definitivamente le ambizioni Champions e presentarsi al derby di Coppa Italia previsto mercoledì prossimo nelle migliori condizioni psicologiche possibili.

  • CONCEICAO DA PROMESSO SPOSO A RIVALE

    La notte di Fuorigrotta, per l'allenatore rossonero, lo vedrà dunque indossare i panni del mancato sposo degli azzurri e del potenziale 'guastafeste', a caccia col suo Milan di un successo scacciaproblemi utile a rigenerare convinzioni e a diradare qualche nube addensatasi sul futuro.

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