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Pagellone Napoli gfxGOAL

Scudetto Napoli, il Pagellone: Kvara-Osimhen masterclass, Kim e Lobotka super, Di Lorenzo da applausi

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Dopo 33 anni di attesa, il Napoli è riuscito a mettere in bacheca il terzo Scudetto della propria storia. Per gli azzurri campionato sempre al vertice, nel quale i goal di Victor Osimhen e la classe di Khvicha Kvaratskhelia hanno trascinato al titolo una squadra protagonista di un cammino super anche grazie - tra gli altri - ai piedi e al cervello di Stanislav Lobotka, al muro eretto dal duo Rrahmani-Kim ed alla costanza di capitan Di Lorenzo.

Da sottolineare anche il rendimento di Meret e Mario Rui, l'importanza di Anguissa, il contributo fornito da Eljif Elmas e Giovanni Simeone e i guizzi determinanti di Giacomo Raspadori: tutti ingredienti che hanno tinto d'azzurro la Serie A.

  • Gollini NapoliGetty Images

    PIERLUIGI GOLLINI - Voto 6,5

    Arrivato a gennaio nell'ambito dello scambio che ha portato Sirigu alla Fiorentina, l'ex Atalanta si è fatto trovare pronto e reattivo proprio contro la sua vecchia squadra. Forfait dell'ultim'ora di Meret e per Gollini prestazione da applausi contro la Dea, il cui futuro adesso potrebbe essere ancora tinto d'azzurro.

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  • Meret NapoliGetty Images

    ALEX MERET - Voto 8

    In estate aveva le valigie in mano, poi la permanenza, il rinnovo e la capacità di azzerare dubbi e momento difficile a suon di parate: Meret nella corsa Scudetto del Napoli si è rivelato fondamentale con interventi chiave e, a chi gli imputava limiti di personalità, ha dimostrato di averne da vendere. Scenari ribaltati, chapeau.

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  • Bereszynski NapoliGetty Images

    BARTOSZ BERESZYNSKI - Voto 6

    Male alla prima in azzurro contro la Cremonese in Coppa Italia, per il resto il polacco - giunto nel mercato invernale dalla Samp - non ha mai trovato spazio per la presenza davanti a sè di un Di Lorenzo inesauribile.

  • Di Lorenzo NapoliGetty Images

    GIOVANNI DI LORENZO - Voto 8,5

    Prestazioni praticamente sempre sopra la sufficienza, continuità fisica e la capacità di essere capitano fondendo equilibrio e carattere: goal pesanti, tanta corsa ed una voglia di tagliare il traguardo difficilmente riscontrabili. Sulla copertina del Napoli tricolore, non può non esserci il suo primo piano.

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  • Juan Jesus NapoliGetty Images

    JUAN JESUS - Voto 7

    Sempre affidabile quando chiamato in causa, il brasiliano si è guadagnato e meritato il prolungamento contrattuale grazie ad apparizioni figlie dell'esperienza e della capacità di interpretare a dovere i dogmi di chi, come Luciano Spalletti, ne ha caldeggiato il suo arrivo all'ombra del Vesuvio.

  • Kim NapoliGetty Images

    KIM MIN-JAE - Voto 8,5

    Da oggetto misterioso a leader della difesa: Kim si è preso il Napoli in un attimo, costruendo la propria stagione su concretezza, costanza ed un'indole che con Napoli si sposa a meraviglia. Riuscire a non far rimpiangere un totem come Koulibaly rappresentava una missione ardua, il coreano ci è riuscito alla grandissima.

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  • Olivera NapoliGetty Images

    MATHIAS OLIVERA - Voto 7

    Da anni, quello del terzino sinistro in casa Napoli rappresentava un vuoto da colmare: con l'arrivo dell'uruguagio (autore del 'quasi' goal-Scudetto contro la Salernitana), la casella è risultata ampiamente coperta. Alternanza con Mario Rui e partite gagliarde: Mathi, con le proprie caratteristiche, insieme al portoghese completa alla perfezione la corsia mancina.

  • Ostigard NapoliGetty Images

    LEO OSTIGARD - Voto 6,5

    Il tandem Rrahmani-Kim e l'affidabilità di Juan Jesus hanno ridotto sensibilmente gli spazi al centralone norvegese ex Genoa, acquistato in estate dal Brighton. Leo, però, può vantare potenziale e carta d'identità che gli consentiranno senza dubbio di dare ragione a chi ha voluto investire e scommettere su di lui.

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  • Rrahmani NapoliGetty Images

    AMIR RRAHMANI - Voto 8

    Una crescita progressiva ed esponenziale: da profilo 'normale' a calciatore completo. Il kosovaro, a testa bassa e lavorando sodo, si è guadagnato l'investitura di protagonista e pilastro del Napoli scudettato. Lo vedi poco ma lo senti tanto: esattamente ciò che fa un grande difensore.

  • Mario Rui NapoliGetty Images

    MARIO RUI - Voto 8

    Garra, corsa, assist: il 'professor' Mario Rui, come ama chiamarlo Spalletti, ha rappresentato una risorsa unica nell'idea di calcio del tecnico toscano. Chi lo immaginava lontano da Napoli nel tempo si è ricreduto, trasformando i mugugni in applausi scroscianti. Per il lusitano, qualità e dinamismo al servizio degli azzurri.

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  • Zedadka NapoliGetty Images

    KARIM ZEDADKA - Voto 6

    Inserito in pianta stabile tra i convocati da Spalletti, il 22enne algerino - seppur collezionando pochissimi minuti - può dire di aver fatto parte della rosa scudettata azzurra.

  • Anguissa NapoliGetty Images

    FRANK ZAMBO ANGUISSA - Voto 8

    Insostituibile ed unico nel centrocampo azzurro, Anguissa è l'uomo a cui Spalletti non rinuncia mai. Avvio di stagione pazzesco, poi il calo post-Mondiali che ha fatto abbassare l'asticella del rendimento, ma il camerunense è indiscutibilmente tra i protagonisti dello Scudetto vinto dal Napoli.

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  • Demme NapoliGetty Images

    DIEGO DEMME - Voto 6

    Chiuso da un Lobotka a 5 stelle, con l'arrivo di Spalletti il tedesco si è ritrovato 'piano B' permanente: se si aggiunge anche la sfilza di guai fisici patiti, si può dire che l'ex Lipsia ha vissuto annate decisamente migliori.

  • Elmas NapoliGetty Images

    ELJIF ELMAS - Voto 8

    C'è un problema? Tranquilli, ci pensa Elmas. Ingressi spaccapartita, duttilità e progressi dal punto di vista tattico. Il macedone è il jolly che farebbe le fortune di qualsiasi allenatore e con ulteriori margini di crescita enormi: per informazioni rivolgersi a 'Big Luciano', letteralmente stregato dal Eljif.

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  • Gaetano NapoliGetty Images

    GIANLUCA GAETANO - Voto 6,5

    Spalletti e la società credono ciecamente nelle sue potenzialità e nel suo talento, a tal punto da trattenerlo per l'intera stagione nonostante gli spazi ridottissimi. Ma ad ogni ingresso, Gaetano ha dimostrato che in questo Napoli può e vuole starci.

  • Lobotka NapoliGetty Images

    STANISLAV LOBOTKA - Voto 8,5

    Una stagione da incorniciare: forma invidiabile, lucidità mentale da top player ed una funzionalità nel progetto Napoli unica. Lobo, per continuità, geometrie, quantità, qualità ed intelligenza tattica è diventato un pilastro insostituibile di questa squadra.

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  • Ndombele NapoliGetty Images

    TANGUY NDOMBELE - Voto 6,5

    L'invidiabile biglietto da visita, spesso non è stato confermato sul campo. Il francese arrivato dal Tottenham ha convinto a tratti e, quando non lo ha fatto, ha alimentato interrogativi. Il trio Anguissa-Lobotka-Zielinski - praticamente intoccabile - gli ha concesso poche chances dal primo minuto e svariati ingressi dalla panchina: a volte positivo, altre meno.

  • Zerbin NapoliGetty Images

    ALESSIO ZERBIN - Voto 6,5

    Vale un po' il discorso fatto per Gaetano: pochi minuti, ma quando Spalletti lo ha chiamato in causa la risposta è stata incoraggiante. Talento e spirito di sacrificio, giocano a suo favore.

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  • Piotr Zielinski NapoliGetty Images

    PIOTR ZIELINSKI - Voto 7,5

    La discontinuità è un 'vizio' che il polacco non è mai riuscito ad eliminare, ma l'enorme qualità abbinata alla dote di saper interpretare il ruolo di mezzala attraverso movimenti e tempi di inserimento perfetti, gli ha consentito di non perdere il posto. In mezzo qualche solito lampo da grande giocatore, come l'ingresso spaccapartita a Torino con la Juve.

  • Kvaratskhelia NapoliGetty Images

    KHVICHA KVARATSKHELIA - Voto 9

    L'uomo venuto dalla Georgia in grado di riportare il Napoli sul tetto d'Italia. Chi dubitava dell'operazione compiuta dagli azzurri è rimasto a bocca aperta fin dalle prime uscite, il resto lo hanno fatto la debordante classe di Kvara e l'approccio light ma efficace che il 77 sfodera in ogni occasione. Segna, fa segnare e lascia griffes da campione affermato: in attesa di capire se gli accostamenti a Diego hanno realmente senso, ci accontentiamo di sapere che sul terzo Scudetto spicca il timbro di Khvicha.

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  • Lozano NapoliGetty Images

    HIRVING LOZANO - Voto 7,5

    Guardi il Chucky e ti sembra di essere su un'altalena: bene, poi male, poi benissimo. A renderlo importante nella stagione tricolore è stata una seconda parte di campionato in cui il messicano è sembrato essere finalmente sul pezzo, mettendo in mostra voglia e dedizione al sacrificio notevoli.

  • Osimhen NapoliGetty Images

    VICTOR OSIMHEN - Voto 9

    Quella mascherina, quell'espressione famelica, la convinzione di far male a qualunque difesa gli si presenti davanti: la stagione di Victor, tra goal a raffica, falcate, corpo a corpo e duelli vinti, è un inno allo Scudetto ed un esempio per chiunque si domandi cosa serva per tagliare un traguardo del genere. Il trascinatore del Napoli è stato lui.

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  • Politano NapoliGetty Images

    MATTEO POLITANO - Voto 7,5

    Quando leggi la formazione del Napoli, pensi sempre: "A destra in attacco chi gioca? Lozano o Politano?". L'eterno rebus è figlio degli alti e bassi mostrati dall'ex Inter: a tratti devastante ed encomiabile, altre volte fumoso e indolente. Nel complesso, però, il suo contributo non può dirsi che prezioso.

  • Raspadori NapoliGetty Images

    GIACOMO RASPADORI - Voto 7,5

    Problemi fisici e difficoltà di collocazione tattica hanno frenato l'ascesa di Jack sotto al Vesuvio, ma l'enorme bagaglio tecnico e la determinazione con cui l'ex Sassuolo vuole lasciare il segno in azzurro - insieme a lampi di alta scuola - rendono il bicchiere mezzo pieno ed un giudizio complessivo impreziosito dai goal da 3 punti rifilati a Spezia e Juventus.

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  • Simeone NapoliGetty Images

    GIOVANNI SIMEONE - Voto 7,5

    La chimica con Napoli ha aumentato a dismisura i decibel emozionali del Cholito, apparso commovente quando chiamato in causa tra corse forsennate e goal pesanti come macigni. Risultare uno dei volti copertina, nonostante davanti ci fosse un 9 come Osimhen, la dice lunga sull'impatto avuto da Simeone sulla stagione azzurra.

  • Spalletti NapoliGetty Images

    LUCIANO SPALLETTI - Voto 9

    L'artefice del giocattolo Napoli. Il tecnico di Certaldo ha portato mentalità e Scudetto, limando i difetti degli azzurri e costruendo mattone dopo mattone un campionato praticamente perfetto. Vittorie, gestione delle risorse tecniche e psicologiche ed una continuità che ha consentito a Osimhen e soci di mandare in estasi la città. L'impronta di 'Big Luciano' sul terzo tricolore, è più che evidente.

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