Da un anno e mezzo a questa parte, la carriera di Giorgio Scalvini ha preso una piega non positiva: una lunga sequela di infortuni gli ha impedito di raggiungere la continuità di impiego e rendimento che, agli albori della carriera, aveva convinto Gian Piero Gasperini a lanciarlo nella mischia del professionismo.
La luce in fondo al tunnel si sta intravedendo soltanto adesso: contro la Roma c'è stata la sua firma per tre punti pesantissimi in ottica rincorsa verso un posto in Europa dell'Atalanta, sempre più a immagine e somiglianza del nuovo tecnico Raffaele Palladino.
Per Scalvini la luce della ribalta dopo mesi complicati e passati a rincorrere quanto di più normale possa esserci: la possibilità di scendere in campo per dare una mano alla propria squadra, aspetto mai banale alla luce delle sfortune affrontate nel tempo.


