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Sarri LazioGetty Images

Retroscena Sarri, era stato contattato dal Milan prima di Conceição: perché ha rifiutato l'incarico

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Il ribaltone si è definitivamente compiuto tra la serata di domenica e il pomeriggio di lunedì: il Milan ha cambiato allenatore, dando il benservito a Paulo Fonseca dopo il pareggio interno contro la Roma e poggiando le proprie speranze su Sergio Conceição.

Secondo il Corriere dello Sport, però, il portoghese non è stato l'unico profilo trattato dal club rossonero. In corsa anche un altro che all'ambiente Milan è stato accostato più e più volte, anche in passato: non tanto Massimiliano Allegri, nome nuovamente emerso prima della fumata bianca con Conceição, quanto Maurizio Sarri.

Perché Sarri non è diventato l'allenatore del Milan dopo Fonseca? Perché non lo avrebbe voluto lui, semplicemente.

  • CONTATTATO PRIMA DI NATALE

    Sarri, scrive il quotidiano nella propria versione online, è stato contattato dalla dirigenza poco prima di Natale: alla vigilia, per la precisione, ovvero il 24 dicembre. Nome già avvicinato ai rossoneri in estate, l'ex allenatore della Lazio era tornato di moda qualche mese più tardi come possibile sostituto di Fonseca.

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  • LA PROPOSTA

    A Sarri, secondo il Corsport, il Milan avrebbe proposto un contratto di sei mesi con opzione per un altro anno, dunque fino al 2026. Secondo Alfredo Pedullà, invece, l'offerta rossonera sarebbe stata la stessa avanzata nei confronti di Conceição e poi accettata dal portoghese: un anno e mezzo con la possibilità, però, che il club faccia valere una clausola particolare presente nel suo contratto.

    Tale clausola, esercitabile soltanto dal Milan, prevede che il club potrà rescindere il contratto di Conceição già al termine di questa stagione, dunque a giugno 2025, senza dover corrispondere all'ex allenatore del Porto l'ingaggio previsto fino alla fine del suo contratto (giugno 2026).

    Morale della favola: Sarri non ha accettato. E così il Milan ha virato su Conceição, trovando il sì del portoghese e facendo di lui il sostituto del connazionale Fonseca.

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  • PERCHÉ SARRI NON HA ACCETTATO

    Perché, dunque, Sarri non ha accettato di tornare in corsa per guidare il Milan? La motivazione ufficiale non è venuta alla luce, ma è facile pensare che il contratto particolare proposto dal club, e successivamente accettato da Conceição, non lo abbia trovato d'accordo.

    Inoltre, sottolinea ancora il Corriere dello Sport, "a Sarri piace lavorare tanto sul campo, plasmare le sue squadre e non accetta club in corsa". Così è diventato un allenatore di altissimo livello negli ultimi anni: prendendo in mano il Napoli, la Juventus, il Chelsea e la Lazio sempre in estate, mai con la stagione in andamento.

  • DA QUANTO NON ALLENA SARRI

    L'ultima panchina di Sarri risale ormai a quasi un anno fa: Lazio-Udinese dell'11 marzo 2024, gara valida per la ventottesima giornata di Serie A. Il ko interno dei biancocelesti, battuti per 2-1 dai friulani, ha segnato la fine dell'avventura romana dell'ex allenatore di Napoli e Juventus, arrivato nell'estate del 2021: al suo posto Igor Tudor.

    In estate Sarri è stato accostato a una miriade di squadre: dal Torino al Bologna, passando per il Milan stesso e il Panathinaikos. Senza mai decidersi a tornare in corsa. A questo punto, a meno di sorprese, se ne riparlerà solo per la prossima stagione.

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